L’Italia si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di calore, destinata a intensificarsi nei prossimi giorni fino a raggiungere valori prossimi, e localmente superiori, ai 40°C. L’espansione dell’anticiclone subtropicale sul bacino del Mediterraneo porterà condizioni di stabilità diffusa e temperature ben oltre le medie stagionali, soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle isole maggiori.
Nel dettaglio, tra il 6 e il 13 luglio il dominio anticiclonico sarà solo marginalmente disturbato da deboli infiltrazioni di aria più fresca lungo il versante adriatico, con effetti limitati a una lieve attenuazione termica fino all’8-9 luglio. Tuttavia, già da martedì 7 luglio si registreranno le prime punte di 37-38°C sulle isole maggiori e lungo il versante tirrenico, segnando l’inizio di una fase decisamente più rovente. L’alta pressione, infatti, tenderà rapidamente a consolidarsi, favorendo un progressivo accumulo di calore nei bassi strati atmosferici.
Una prima variazione dello scenario è attesa tra il 14 e il 15 luglio, quando un cedimento del campo anticiclonico al Nord consentirà l’ingresso di correnti instabili di origine atlantica. In questa fase, i temporali interesseranno inizialmente le aree alpine e prealpine, per poi estendersi localmente alle zone pedemontane. Contestualmente, il Centro-Sud continuerà a sperimentare condizioni di caldo intenso, con picchi prossimi ai 40°C soprattutto su Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia.
Il passaggio più delicato è previsto tra il 16 e il 17 luglio. L’affondo più deciso di una saccatura atlantica sul settentrione darà origine a una fase di marcata instabilità, alimentata dal forte contrasto tra l’aria più fresca in ingresso da ovest, in particolare dalla Francia, e il caldo umido accumulato nei giorni precedenti sulla Val Padana. Questa configurazione favorirà lo sviluppo di temporali intensi e organizzati, potenzialmente accompagnati da grandinate, raffiche di vento e fenomeni localmente violenti, con possibile estensione anche alle pianure e parziali sconfinamenti verso le regioni centrali. Il calo termico sarà sensibile al Nord, ma più contenuto altrove.
Al contrario, le regioni meridionali resteranno ancora ai margini di questo cambiamento, continuando a registrare temperature elevate per ulteriori 48-72 ore, con condizioni di afa persistente e valori diffusamente superiori ai 36°C.
Solo a partire dal 18 luglio si intravede una possibile attenuazione più generalizzata del caldo anche al Sud, accompagnata da una maggiore variabilità atmosferica. L’ingresso di correnti più temperate e una ventilazione più sostenuta potrebbero favorire un graduale rientro delle temperature su valori più prossimi alle medie del periodo, pur in un contesto ancora dinamico e a tratti instabile su gran parte della Penisola.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
