Per la giornata di lunedì 3 agosto 2026 la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo di livello giallo – ordinaria criticità – su diverse aree del Centro e del Sud Italia, a causa di condizioni atmosferiche instabili che potranno dar luogo a temporali localmente intensi e a conseguenti criticità di natura idrogeologica.
In Abruzzo l’allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico interessa in particolare la Marsica e il Bacino dell’Aterno, coinvolgendo le province dell’Aquila, con possibili fenomeni convettivi accompagnati da rovesci intensi, raffiche di vento e locali grandinate. Le aree interne appenniniche risultano le più esposte a fenomeni improvvisi e localizzati, con possibili ripercussioni sulla viabilità e sui corsi d’acqua minori.
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Situazione analoga in Umbria, dove l’ordinaria criticità per rischio temporali riguarda i bacini del Chiascio-Topino, dell’Alto Tevere e del Nera-Corno. Le province coinvolte sono Perugia e Terni, con maggiore attenzione alle zone appenniniche e vallive. I temporali potranno risultare di forte intensità, con accumuli pluviometrici significativi in brevi intervalli temporali, aumentando il rischio di ruscellamenti superficiali e locali allagamenti.
Più articolato il quadro in Sicilia, dove l’allerta gialla è estesa sia per rischio temporali sia per rischio idrogeologico. Le aree interessate comprendono il settore sud-orientale (province di Siracusa e Ragusa), il versante dello Stretto di Sicilia (province di Agrigento e Trapani), il nord-orientale e il versante ionico (province di Messina e Catania), oltre al bacino del fiume Simeto e al comparto centro-meridionale, incluse le isole Pelagie. In queste zone si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, con possibili criticità legate a deflussi idrici, allagamenti urbani e difficoltà nei sistemi di drenaggio.
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Il livello di allerta giallo indica una situazione di ordinaria criticità, ma non esclude la possibilità di fenomeni localmente intensi e improvvisi, soprattutto nelle aree già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. Si raccomanda pertanto attenzione negli spostamenti, in particolare nelle zone montane e lungo i corsi d’acqua, e il monitoraggio costante degli aggiornamenti meteorologici.
