La settimana dal 10 al 16 agosto 2026 sarà ancora dominata dal promontorio subtropicale, che manterrà condizioni prevalentemente stabili e temperature superiori alle medie stagionali su gran parte dell’Italia. Gli ultimi aggiornamenti confermano dunque una nuova settimana di caldo intenso, senza una vera svolta almeno fino a Ferragosto.
Le anomalie termiche più evidenti riguarderanno gran parte della Penisola e la Sardegna. Nelle zone interne il caldo potrà risultare particolarmente pesante, mentre lungo le coste saranno soprattutto l’elevata umidità e le temperature notturne a rendere il clima afoso.
Sul fronte delle precipitazioni prevarrà un quadro asciutto: gli accumuli settimanali resteranno inferiori alla norma su buona parte del Paese. Piogge più vicine alle medie del periodo sono attese su alta Toscana, Umbria, basso Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e sui versanti occidentali di Sardegna e Sicilia.
L’anticiclone, tuttavia, non sarà sempre impermeabile. Durante le ore pomeridiane e serali potranno formarsi temporali di calore sulle Alpi e lungo l’Appennino, con occasionali sconfinamenti verso le vicine aree pedemontane. Si tratterà generalmente di fenomeni circoscritti, ma localmente accompagnati da rovesci intensi, grandine e raffiche di vento.
La maggiore anomalia pluviometrica riguarderà la Sicilia, dove le precipitazioni potrebbero risultare leggermente superiori alla media. Proprio sull’Isola saranno quindi possibili episodi temporaleschi più frequenti, pur all’interno di una settimana complessivamente calda e pienamente estiva.
In sintesi, Ferragosto si avvicina sotto il segno del caldo africano, con sole prevalente sulle pianure e lungo molti litorali. I temporali resteranno concentrati soprattutto sui rilievi e sulla Sicilia, senza riuscire a interrompere in modo duraturo la lunga fase rovente. Le attuali proiezioni intravedono soltanto dopo Ferragosto una possibile maggiore apertura alle correnti instabili, ma questa evoluzione necessita ancora di conferme. ECMWF, aggiornamento sulla tendenza
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
