Meteo, Italia divisa in due: caldo quasi estivo al Centro-Nord. Forti temporali all’estremo Sud

Sole, caldo anomalo e punte di 31°C da una parte, temporali localmente violenti dall’altra: la tregua serale anticiperà un nuovo ribaltone destinato a cambiare ancora lo scenario italiano.

L’Italia si ritrova sotto l’influenza di due configurazioni atmosferiche profondamente diverse nella giornata di martedì 15 settembre 2026, con l’alta pressione pronta a garantire sole e temperature quasi estive sulle regioni centro-settentrionali, mentre un vortice mediterraneo continua ad alimentare rovesci e temporali tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Una divisione particolarmente netta, destinata a mantenersi almeno fino alla serata, quando la circolazione depressionaria meridionale inizierà lentamente a spostarsi verso la Grecia.

L’espansione dell’anticiclone dall’Atlantico verso la Penisola Iberica e la Francia sta proteggendo buona parte dell’Italia settentrionale e centrale, dove il cielo si presenterà generalmente sereno o poco nuvoloso. Le condizioni più stabili riguarderanno Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, con soltanto qualche nube innocua in prossimità dei rilievi alpini e appenninici, senza precipitazioni significative.

Il sole dominerà anche su Toscana, Umbria, Marche e Lazio, mentre qualche addensamento potrà transitare tra Abruzzo e Molise, soprattutto nelle aree interne e lungo il versante adriatico. Le temperature massime raggiungeranno valori superiori alle medie della seconda metà di settembre, con punte comprese tra 29 e 30°C sulla Pianura Padana, nelle zone interne della Toscana, dell’Umbria e del Lazio, oltre che nelle principali aree urbane come Milano, Bologna, Firenze e Roma.

Temporali tra Sicilia orientale e Calabria meridionale

Lo scenario cambierà radicalmente sulle regioni più meridionali, ancora esposte all’azione di un vortice posizionato in prossimità delle coste libiche e alimentato dalle acque molto calde del Mediterraneo. Nelle prime ore di martedì 15 settembre rovesci e temporali interesseranno soprattutto la Sicilia settentrionale e orientale, con fenomeni più probabili tra le province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa, senza escludere il coinvolgimento delle zone interne del Palermitano e del bacino del Simeto.

Le precipitazioni non saranno continue né uniformemente distribuite, ma le celle temporalesche potranno assumere localmente una notevole intensità, scaricando molta pioggia in poco tempo e provocando temporanei allagamenti nei settori urbani e costieri. I fenomeni più organizzati potranno inoltre essere accompagnati da frequente attività elettrica, improvvise raffiche di vento e locali grandinate, in particolare lungo il versante ionico siciliano e nell’area dello Stretto.

Condizioni instabili persisteranno anche sulla Calabria meridionale, con particolare attenzione alla provincia di Reggio Calabria e ai settori ionici compresi tra Locride e basso Catanzarese. Durante le ore centrali della giornata nuovi temporali potranno svilupparsi nelle zone interne e montuose, per poi raggiungere localmente le coste, alternandosi a pause asciutte e brevi schiarite.

Nel pomeriggio rovesci anche su Basilicata e Puglia

Con il lento movimento del vortice verso levante, nel corso del pomeriggio l’instabilità potrà estendersi alla Basilicata e alla Puglia, coinvolgendo soprattutto il Potentino, il Materano, il Tarantino, il Brindisino e il Salento. Anche in queste aree si tratterà prevalentemente di fenomeni irregolari, ma alcune celle temporalesche potranno risultare intense e produrre accumuli pluviometrici elevati su porzioni ristrette di territorio.

Le temperature rimarranno più contenute nelle località interessate dalle precipitazioni, con valori generalmente compresi tra 23 e 27°C, mentre sulle coste protette dalle nubi e dai temporali potranno essere raggiunti localmente i 28-29°C. L’elevata umidità manterrà comunque una sensazione di afa, soprattutto lungo le coste ioniche di Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

Miglioramento dalla serata, ma la tregua sarà breve

Tra la serata di martedì 15 e la notte successiva il vortice si allontanerà progressivamente verso le coste greche, favorendo una graduale attenuazione dei temporali sulla terraferma. Gli ultimi fenomeni tenderanno a concentrarsi sullo Ionio, sul Canale di Sicilia e sul basso Adriatico, mentre schiarite più ampie avanzeranno sulla Calabria e sulla Sicilia occidentale.

La stabilità ritrovata, tuttavia, non durerà a lungo sull’intero Paese, perché già da mercoledì 16 settembre una nuova perturbazione inizierà ad avvicinarsi alle regioni settentrionali, preparando un cambio di scenario con il ritorno di piogge e temporali inizialmente sulle Alpi e successivamente sulla Pianura Padana e su parte del Centro Italia.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it