Meteo, Finalmente il FRESCO! Svolta in arrivo con CROLLO delle TEMPERATURE e TEMPORALI Violenti: la data

Stop al Caldo, arriva il fresco! Le ultime elaborazioni indicano l’ingresso di aria più fresca sull’Italia, accompagnato da un deciso calo delle temperature e dal ritorno di temporali localmente violenti.

Dopo una lunga fase dominata dal caldo intenso, sull’Italia cominciano a emergere segnali concreti di cambiamento. Gli aggiornamenti modellistici elaborati nella mattinata di lunedì 10 agosto individuano tra il 17 e il 18 agosto l’avvio di una possibile svolta atmosferica, destinata a interrompere almeno temporaneamente la persistente circolazione subtropicale.

Secondo il run delle 00 UTC di ECMWF, una saccatura alimentata da aria più fresca proveniente dalle latitudini settentrionali europee dovrebbe approfondirsi verso la Francia e il Mediterraneo occidentale. Questa configurazione favorirebbe il progressivo arretramento dell’anticiclone africano e l’ingresso di correnti più temperate sull’Italia.

Il cambiamento inizierebbe dal Nord-Ovest

La giornata di lunedì 17 agosto dovrebbe rappresentare una fase di transizione. Il caldo potrebbe resistere ancora su gran parte del Paese, soprattutto al Centro-Sud, mentre i primi segnali di cedimento dell’alta pressione interesserebbero Alpi occidentali, Valle d’Aosta, Piemonte e successivamente Liguria e Lombardia.

Tra la sera del 17 e la giornata di martedì 18 agosto, l’aria più fresca potrebbe valicare le Alpi e penetrare attraverso la valle del Rodano e il Mediterraneo occidentale, raggiungendo anche la Sardegna e le regioni centrali tirreniche.

Il contrasto con l’aria molto calda e umida accumulata nei bassi strati favorirebbe lo sviluppo di temporali inizialmente sulle regioni settentrionali. I fenomeni potrebbero poi estendersi alla Pianura Padana, all’alto Tirreno e alle zone interne del Centro.

Tra il 19 e il 20 agosto la rinfrescata potrebbe raggiungere tutta l’Italia

Il passaggio più significativo viene attualmente collocato tra mercoledì 19 e giovedì 20 agosto, quando il nucleo di aria più fresca potrebbe approfondirsi sul Mediterraneo centrale.

Le mappe ECMWF mostrano, alla quota di 850 hPa – circa 1.500 metri – anomalie termiche generalmente comprese tra 2 e 6°C sotto la media su ampie zone dell’Italia. Gli scarti più marcati potrebbero interessare il Mediterraneo occidentale, la Sardegna e i versanti tirrenici.

Rispetto ai valori molto elevati previsti intorno a Ferragosto, le temperature al suolo potrebbero diminuire mediamente di 5-8°C, con cali locali prossimi ai 10°C nelle zone raggiunte da temporali, precipitazioni persistenti e venti sostenuti.

Al Nord e su parte del Centro le massime potrebbero tornare diffusamente sotto i 30°C, con valori anche inferiori nelle aree interessate dalle piogge. Al Sud e in Sicilia il cambiamento arriverebbe più tardi e in forma probabilmente meno incisiva: qui il caldo potrebbe attenuarsi tra il 19 e il 20 agosto, mantenendo comunque caratteristiche pienamente estive.

Attenzione al rischio di temporali violenti

La rinfrescata potrebbe essere preceduta e accompagnata da una fase temporalesca particolarmente delicata. L’eventuale ingresso di aria più fresca in quota troverebbe infatti un’atmosfera molto calda e carica di umidità, dopo giorni di forte riscaldamento.

Credit © meteologix.com

Queste condizioni potrebbero favorire temporali organizzati, accompagnati da:

  • piogge molto intense e concentrate;
  • grandinate localmente di medie o grosse dimensioni;
  • forti raffiche di vento e downburst;
  • frequente attività elettrica.

Le prime regioni esposte sarebbero quelle settentrionali, seguite dalle regioni centrali e dalla Sardegna. La successiva estensione dei fenomeni verso il Meridione dipenderà dalla traiettoria esatta della saccatura, dettaglio che potrà essere definito soltanto con gli aggiornamenti più ravvicinati.

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Una tendenza concreta, ma ancora da confermare nei dettagli

Il modello americano GFS conferma il possibile ridimensionamento dell’anticiclone dopo Ferragosto, pur proponendo differenze sulla velocità e sull’intensità della penetrazione fresca. ICON, il cui orizzonte operativo si ferma attualmente alle prime ore del 17 agosto, intravede l’avvio del cambiamento ma non può ancora descriverne l’evoluzione successiva.

La fine della fase più intensa del caldo appare dunque plausibile dal 17-18 agosto, mentre rimangono ancora incerti la distribuzione dei temporali e la durata della rinfrescata. Non si tratterebbe dell’arrivo anticipato dell’autunno, ma di un importante ricambio d’aria capace di riportare le temperature su valori più vicini, o localmente inferiori, alle medie della seconda metà di agosto.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it