Boschi accesi di rosso, vallate color rame, vigneti dorati e antiche locomotive che avanzano lentamente tra montagne e piccoli borghi: con l’arrivo dell’autunno torna il momento dei treni panoramici, un’esperienza sempre più ricercata da chi vuole osservare il foliage senza affrontare lunghi itinerari in automobile. Il calendario 2026 comprende collegamenti ordinari, ferrovie alpine e numerosi convogli storici, con partenze distribuite tra la fine di settembre e la seconda metà di novembre.
Il Treno del Foliage tra Domodossola e Locarno
L’appuntamento più celebre resta quello della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, la linea a scartamento ridotto che collega Domodossola a Locarno attraversando la Valle Vigezzo e le Centovalli svizzere. L’itinerario misura 52 chilometri e richiede poco meno di due ore per tratta, durante le quali il convoglio supera ponti, gole, corsi d’acqua e boschi che in autunno assumono tonalità particolarmente intense.
L’edizione 2026 del Treno del Foliage è programmata dal 10 ottobre al 15 novembre. Il biglietto comprende il viaggio di andata e ritorno, con la possibilità di effettuare una fermata intermedia da scegliere al momento dell’acquisto. Nei giorni feriali la tariffa per gli adulti è di 36 euro in seconda classe e 46 euro in prima classe, mentre il sabato, la domenica e nei festivi sale rispettivamente a 42 e 51 euro.
I ragazzi dai 6 anni fino al compimento dei 16 pagano la metà, mentre i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratuitamente se non occupano un posto. La prenotazione è obbligatoria e conviene muoversi in anticipo, soprattutto per i fine settimana compresi tra la seconda metà di ottobre e i primi giorni di novembre.
La Transiberiana d’Italia attraversa l’Abruzzo più selvaggio
Tra le esperienze più spettacolari dell’Appennino centrale figura la Ferrovia dei Parchi, conosciuta come Transiberiana d’Italia. Il treno parte da Sulmona e risale verso gli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, attraversando il territorio della Maiella e raggiungendo la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, situata a 1.268 metri di altitudine.
Le partenze autunnali sono previste il 27 settembre, il 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25 e 31 ottobre e l’1, 2, 7 e 8 novembre. Gli itinerari possono raggiungere Carovilli oppure Castel di Sangro, a seconda della data scelta, con prezzi generalmente compresi tra 40 e 55 euro. Sono disponibili anche formule che includono il pernottamento, proposte indicativamente a partire da 149 euro.
I convogli utilizzano locomotive diesel e carrozze storiche Centoporte e Corbellini, consentendo di attraversare faggete, altopiani e vallate nelle settimane in cui la vegetazione appenninica offre i colori più suggestivi.
Il Treno Natura tra le Crete Senesi e la Val d’Orcia
In Toscana il Treno Natura accompagna i viaggiatori lungo la ferrovia Asciano-Monte Antico, un percorso di circa 51 chilometri tra le province di Siena e Grosseto. Le partenze vengono abbinate alle principali manifestazioni enogastronomiche autunnali, trasformando il viaggio in una giornata dedicata anche a castagne, funghi, olio nuovo e tartufo.
Il calendario inizia il 27 settembre con la corsa da Siena verso Chiusi in occasione della Festa dell’Uva e del Vino, per continuare il 10 ottobre con Abbadia San Salvatore, l’11 ottobre con Castiglione d’Orcia e Vivo d’Orcia, il 18 ottobre con Trequanda e il 25 ottobre con Montalcino. L’8 e il 15 novembre le corse raggiungeranno invece San Giovanni d’Asso, nel periodo della Mostra Mercato del Tartufo Bianco.
I convogli sono composti, secondo la programmazione delle singole giornate, da locomotive a vapore o diesel e carrozze degli anni Trenta e Cinquanta. Le tariffe possono variare in base all’itinerario e ad eventuali servizi aggiuntivi.
Sebino Express e Milano-Alba, il foliage parte dalla Lombardia
Il Sebino Express permette di partire da Milano Centrale e raggiungere Paratico-Sarnico, sul Lago d’Iseo, attraversando il territorio bergamasco, la Franciacorta e il Parco regionale del fiume Oglio. Le partenze autunnali sono fissate per il 4, il 18 e il 25 ottobre, con fermate intermedie a Milano Lambrate, Treviglio, Rovato e Palazzolo sull’Oglio.
Il prezzo indicato per gli adulti è di 12 euro. A bordo trovano posto carrozze Centoporte e Corbellini, mentre alcune composizioni prevedono l’utilizzo di una locomotiva a vapore nel tratto più caratteristico dell’itinerario.
Il calendario 2026 comprende inoltre tre partenze del treno storico Milano-Alba, previste domenica 11, 18 e 25 ottobre. Il convoglio lascia Milano Centrale alle 9:05 e raggiunge Alba intorno alle 12:35, attraversando un paesaggio che cambia progressivamente fino alle colline delle Langhe. La tariffa è di 69 euro per gli adulti e 34,50 euro per i ragazzi.
Il Treno del Sacro Monte risale la Valsesia
Tra le linee da aggiungere agli itinerari più interessanti dell’autunno 2026 c’è il Treno del Sacro Monte, in partenza da Novara domenica 4 ottobre e diretto a Varallo Sesia. Il convoglio, composto da una locomotiva a vapore e da carrozze Corbellini degli anni Cinquanta, parte alle 9:10 e raggiunge la destinazione alle 11:20.
Il viaggio consente di risalire la valle lungo un percorso che avvicina gradualmente i passeggeri alle montagne e ai boschi della Valsesia, offrendo una combinazione particolarmente suggestiva tra paesaggio autunnale, architettura ferroviaria e atmosfera d’epoca. Il prezzo definitivo deve essere controllato al momento della prenotazione.
Il Treno della Sila continua a viaggiare fino a ottobre
Anche la Calabria entra nel calendario del foliage su rotaia con il Treno della Sila, attivo fino a ottobre 2026. Lo storico convoglio parte da Camigliatello Silano e raggiunge San Nicola Silvana Mansio, considerata la stazione ferroviaria a scartamento ridotto più alta d’Italia, effettuando anche una fermata a Sculca.
Il percorso attraversa il cuore del Parco Nazionale della Sila tra boschi, radure e antiche stazioni di montagna, in un territorio dove l’autunno arriva con temperature e colori molto differenti rispetto alle località costiere. Le date e le tariffe variano in base alle singole corse e devono essere verificate durante la prenotazione.
Irpinia Express, il treno del paesaggio tra borghi e vigneti
Un’altra proposta da tenere in considerazione è l’Irpinia Express, che parte da Avellino e percorre la ferrovia turistica verso alcune delle località più caratteristiche della provincia. Le destinazioni cambiano ogni settimana: il 20 settembre il treno raggiunge Paternopoli e Castelvetere sul Calore, il 27 settembre Montemarano, il 4 ottobre Cassano Irpino, l’11 ottobre Sant’Angelo dei Lombardi e il 18 ottobre Taurasi.
Per alcune delle prime corse la tariffa è fissata a 6 euro per gli adulti e 3 euro per i ragazzi, mentre per gli appuntamenti successivi prezzi e modalità vengono comunicati insieme all’apertura delle prenotazioni. L’itinerario attraversa aree interne ricche di vigneti, castagneti e piccoli borghi, risultando particolarmente interessante tra la fine di settembre e ottobre.
La Ferrovia Subappennina Italica da Ancona a Pergola
Nel calendario dei convogli storici trova spazio anche la Ferrovia Subappennina Italica, con partenze da Ancona verso Fabriano e Pergola il 20 e il 27 settembre e il 4, 11 e 18 ottobre. Il treno lascia Ancona alle 9:35 e raggiunge Pergola alle 12:04, attraversando l’entroterra marchigiano a bordo di carrozze Centoporte trainate da una locomotiva diesel.
Si tratta di una delle proposte meno conosciute, ma anche di una delle più interessanti per osservare il passaggio dal paesaggio costiero alle colline e ai rilievi dell’Appennino. Le tariffe devono essere controllate per ciascuna partenza, poiché possono cambiare in base al programma previsto nella località di arrivo.
Friuli Venezia Giulia tra vigneti, zucche e formaggi
In Friuli Venezia Giulia il calendario autunnale comprende diversi treni storici collegati agli eventi del territorio. Il 20 settembre è previsto il viaggio da Trieste verso Cormons e Manzano, tra abbazie, vigneti e colline, con una tariffa di 5 euro per gli adulti e 2,50 euro per i ragazzi.
Il 4 ottobre partirà da Trieste Centrale il treno Sapori d’Autunno diretto a Fanna-Cavasso, mentre il 18 ottobre sarà la volta del convoglio per la Fiera di San Simone a Codroipo. Il 25 ottobre tornerà il Treno della Zucca verso Venzone, con biglietti indicativamente fissati a 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini. L’8 novembre partirà infine da Sacile il Treno storico del Formaggio diretto a Gemona del Friuli.
Il Trenino Verde attraversa l’autunno della Sardegna
In Sardegna il Trenino Verde continua a viaggiare anche dopo la stagione estiva, portando i passeggeri nelle aree interne dell’isola. Sulla Macomer-Tresnuraghes sono programmate corse domenicali fino al 1° novembre, mentre altri appuntamenti interessano la Arbatax-Gairo Taquisara e la breve ma suggestiva Luras-Tempio Pausania.
I calendari e le tariffe cambiano secondo la tratta e la tipologia del convoglio. Il valore dell’esperienza è rappresentato soprattutto dai territori attraversati, lontani dalle località balneari e caratterizzati da altopiani, vigneti, boschi di querce, vallate e piccoli centri dell’interno.
Bernina, Lötschberg e gli altri grandi itinerari oltre confine
Tra Italia e Svizzera, la Ferrovia del Bernina collega Tirano a St. Moritz raggiungendo i 2.253 metri dell’Ospizio Bernina senza utilizzare la cremagliera. In ottobre il viaggio attraversa i lariceti dell’Engadina e della Val Poschiavo nel periodo della colorazione autunnale, con una tariffa indicativa di 33 franchi per la tratta St. Moritz-Tirano in seconda classe. Sul Bernina Express deve essere aggiunto il supplemento obbligatorio di prenotazione, indicativamente pari a 32 franchi, mentre sui convogli regionali della stessa linea non è necessario riservare il posto.
Da Domodossola parte invece il Trenino Verde delle Alpi, diretto verso Berna lungo la storica linea montana del Lötschberg. Il biglietto giornaliero costa 77 euro per gli adulti e 25 euro per i ragazzi dai 6 ai 15 anni e permette di effettuare fermate intermedie a Briga, Kandersteg, Frutigen e Thun.
Completano l’offerta il GoldenPass Express tra Montreux e Interlaken, con prezzi a partire da circa 56 franchi in seconda classe, e la Semmeringbahn austriaca, una ferrovia storica di 41 chilometri che collega Gloggnitz a Mürzzuschlag attraversando viadotti, gallerie e montagne ricoperte di boschi.
Quando prenotare e come scegliere il periodo migliore
Per i convogli storici e per il Treno del Foliage la prenotazione è generalmente obbligatoria, mentre il numero di posti disponibili può esaurirsi rapidamente nei fine settimana centrali di ottobre. Prima dell’acquisto è opportuno controllare nuovamente orari, composizione del treno, fermate e tariffe, perché alcuni programmi possono subire variazioni operative.
Il momento migliore dipende soprattutto dall’altitudine: larici alpini e faggete montane tendono a cambiare colore tra la fine di settembre e la metà di ottobre, mentre castagneti, vigneti e boschi collinari possono conservare le tonalità autunnali fino ai primi giorni di novembre. Sulle linee più lunghe, inoltre, il paesaggio può cambiare completamente nel corso dello stesso viaggio. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
