Meteo, Rischio ALLUVIONI Lampo: NUBIFRAGI Estremi pronti a colpire. Ecco le Regioni in Pericolo

Il Nord entra in una fase esplosiva: temporali autorigeneranti, nubifragi e accumuli eccezionali potrebbero trasformare alcune zone in trappole d’acqua. Le prossime ore saranno decisive.

Il Nord Italia entra in una fase meteorologica ad alto rischio. Tra giovedì 20 e martedì 25 agosto una sequenza di impulsi instabili raggiungerà le regioni settentrionali, alimentando temporali violenti e ripetuti sulle medesime aree. Una configurazione capace di produrre accumuli eccezionali e, localmente, alluvioni lampo.

A preoccupare non sarà soltanto l’intensità dei singoli fenomeni, ma soprattutto la loro persistenza. Le correnti umide e instabili potrebbero favorire la nascita di sistemi temporaleschi organizzati o autorigeneranti, con nubifragi, grandinate e violente raffiche di vento. Alcune simulazioni indicano accumuli complessivi superiori ai 200 millimetri nell’arco di pochi giorni.

Le zone maggiormente esposte

Il rischio più elevato riguarderà la Liguria, con particolare attenzione al Genovesato, e numerosi settori della Lombardia in particolar modo le Province di Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova.

Sorvegliato speciale anche il Triveneto, soprattutto tra Veneto, basso Trentino e Friuli-Venezia Giulia, dove la particolare disposizione delle correnti potrebbe mantenere i temporali attivi per diverse ore.

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Fenomeni molto intensi potranno raggiungere anche l’alta Toscana, in particolare Lunigiana, Garfagnana e Versilia, oltre alle zone alpine, prealpine e pedemontane. Proprio nelle aree montuose e urbanizzate aumenterà il pericolo di frane, colate detritiche, allagamenti e improvvise piene dei corsi d’acqua minori.

Il peggioramento entrerà nel vivo giovedì 20 agosto, quando violenti temporali potranno investire Piemonte orientale, Lombardia, Liguria e successivamente il Nord-Est.

La giornata più delicata sarà però venerdì 21 agosto: nubifragi diffusi colpiranno soprattutto Lombardia, Liguria di Levante, alta Toscana, Veneto orientale e Friuli-Venezia Giulia. Gli accumuli potranno raggiungere valori molto elevati in poche ore, facendo scattare criticità idrogeologiche locali.

L’instabilità non si esaurirà rapidamente. Nuovi impulsi temporaleschi potranno interessare il Settentrione durante il fine settimana e fino a martedì 25 agosto, aggravando la situazione nelle zone già colpite.

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Il Nord resterà così relativamente fresco, con temperature spesso inferiori ai 28°C, mentre il Centro-Sud e le Isole vivranno una situazione opposta, dominata da caldo intenso e valori prossimi ai 40°C. L’Italia sarà quindi spaccata tra due estremi: nubifragi al Settentrione e caldo africano sulle regioni meridionali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it