Una vasta nube di polvere sahariana sta risalendo verso l’Italia insieme a una massa d’aria eccezionalmente calda. Il fenomeno interesserà l’intero Paese, ma le concentrazioni maggiori sono attese tra il 26 e il 28 agosto sulle isole maggiori e al Centro-Sud.
L’Italia si prepara ad affrontare una delle fasi meteorologiche più anomale di questa parte finale dell’estate e tra mercoledì 26 e venerdì 28 agosto, l’espansione dell’anticiclone africano porterà temperature estremamente elevate e grandi quantità di polvere proveniente dal Sahara.
Il pulviscolo desertico ha già raggiunto la Sardegna e la Sicilia, ma nelle prossime ore verrà trasportato verso il resto della Penisola da intense correnti sud-occidentali attive alle quote medio-alte dell’atmosfera. Il risultato sarà un cielo spesso opaco, lattiginoso o giallastro, con una luce insolita soprattutto durante l’alba e il tramonto.
All’origine del fenomeno c’è una profonda circolazione depressionaria destinata ad affondare tra la Penisola Iberica e il Marocco settentrionale nel periodo compreso fra mercoledì 26 e sabato 29 agosto. La massa d’aria partirà dalle zone interne dell’Algeria e della Tunisia, attraverserà il Mediterraneo centrale e raggiungerà prima le isole maggiori e le regioni meridionali, per poi estendersi verso il Centro e il Nord Italia.
La traiettoria della Nube di Sabbia
Nella giornata di mercoledì 26 agosto il trasporto di polvere sahariana diventerà sensibilmente più intenso. Le concentrazioni maggiori riguarderanno inizialmente Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia, ma il pulviscolo raggiungerà anche le regioni centrali e le coste del medio e basso Tirreno.
Il cielo potrà assumere una colorazione biancastra, giallognola o marrone chiaro; anche in presenza di condizioni soleggiate, la visibilità apparirà ridotta e il disco solare potrà risultare attenuato dalla grande quantità di particelle sospese.
Giovedì 27 agosto sarà la giornata più critica
Il picco dell’episodio è previsto nella giornata di giovedì 27 agosto, quando la nube sahariana potrebbe estendersi su quasi tutta l’Italia. Le simulazioni indicano carichi di polvere superiori localmente a 2.500 milligrammi per metro quadrato lungo l’intera colonna atmosferica, equivalenti a più di 2,5 grammi per metro quadrato.
Si tratta di un dato riferito alla quantità complessiva di particelle presenti sopra una determinata superficie e non direttamente alla concentrazione respirata al livello del suolo. Una parte consistente del pulviscolo resterà infatti sospesa in quota, ma il cielo potrà comunque apparire molto sporco e opaco.
Le condizioni più evidenti sono attese sulla Sardegna, sulla Sicilia e lungo le regioni tirreniche centro-meridionali. La polvere raggiungerà però anche il Centro-Nord, dove si manifesterà principalmente attraverso cieli lattiginosi e una minore limpidezza dell’atmosfera.
Venerdì 28 agosto la polvere raggiungerà anche il Nord
Durante venerdì 28 agosto il pulviscolo sahariano continuerà a interessare l’Italia e le concentrazioni potrebbero diminuire su alcuni settori meridionali e aumentare temporaneamente sulle regioni settentrionali, seguendo lo spostamento verso nord-est delle correnti in quota.
Dalla serata, l’avvicinamento di una perturbazione potrà favorire lo sviluppo di temporali sulle regioni settentrionali e nelle zone interessate dalle precipitazioni, la polvere presente nell’atmosfera potrà essere trascinata verso il suolo, lasciando depositi rossastri o marroni su automobili, terrazzi e superfici esposte.
Sulle regioni meridionali, invece, la polvere potrà rimanere intrappolata nell’atmosfera anche durante sabato 29 agosto. Una diminuzione più significativa è prevista soltanto negli ultimi giorni del mese, quando il ridimensionamento dell’anticiclone africano interromperà gradualmente il trasporto dal Nord Africa.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
