Meteo, L’Estate crolla in 72 ore: irrompe l’autunno con Temporali violenti e crollo termico

Il conto alla rovescia è cominciato: l’ultimo sussulto africano nasconde un ribaltone capace di cambiare il volto di settembre e trascinare l’Italia verso l’autunno.

L’estate 2026 si prepara a incassare il colpo più duro proprio dopo aver mostrato ancora una volta la propria forza, perché il caldo anomalo che ha dominato agosto e l’inizio di settembre sarà spazzato via da una vasta saccatura nordatlantica, destinata a investire l’Italia tra mercoledì 9 e venerdì 11 settembre con temporali localmente violenti, precipitazioni abbondanti e un deciso crollo delle temperature. Le elaborazioni del modello europeo ECMWF indicano un cambiamento radicale della circolazione atmosferica, con il cedimento dell’anticiclone subtropicale e l’apertura di un corridoio alle correnti più fresche e instabili provenienti dal Nord Atlantico.

Prima della svolta, tuttavia, l’anticiclone africano concederà all’Italia un ultimo sussulto estivo. Tra sabato 5 e domenica 6 settembre le temperature resteranno diffusamente superiori alle medie stagionali, con anomalie che potranno raggiungere 5-7°C, mentre tra lunedì 7 e martedì 8 settembre il caldo continuerà a risultare fuori stagione, sebbene con scarti più contenuti, generalmente compresi tra 3 e 5°C rispetto ai valori tipici del periodo.

Martedì 8 settembre, i primi temporali anticipano il fronte

I primi segnali del cambiamento arriveranno già nel corso di martedì 8 settembre, quando l’avvicinamento della perturbazione favorirà lo sviluppo di un’instabilità prefrontale prevalentemente pomeridiana. Rovesci e temporali potranno formarsi lungo le Alpi e le Prealpi, con maggiore probabilità sui settori centro-orientali, coinvolgendo soprattutto Lombardia orientale, Trentino-Alto Adige, Veneto settentrionale e Friuli-Venezia Giulia.

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Fenomeni più isolati potranno raggiungere anche alcune zone della Pianura Padana, mentre lungo l’Appennino l’instabilità interesserà in particolare i rilievi dell’Abruzzo e delle Marche meridionali. Si tratterà ancora di precipitazioni irregolari e discontinue, ma rappresenteranno il segnale evidente dell’imminente cedimento dell’alta pressione.

Mercoledì 9 settembre, temporali violenti sul Centro-Nord

La vera offensiva autunnale comincerà mercoledì 9 settembre, quando il fronte collegato alla depressione nordatlantica entrerà sul Centro-Nord provocando un rapido peggioramento. Le condizioni più critiche sono attese su Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, dove potranno svilupparsi temporali intensi, precipitazioni persistenti e locali episodi accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e nubifragi.

In Lombardia saranno maggiormente esposti i settori alpini e prealpini, ma il peggioramento potrà coinvolgere anche le province di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, con successiva estensione dei fenomeni verso il Triveneto. Piogge particolarmente consistenti sono previste anche sulla Liguria centro-orientale, soprattutto tra Genova e La Spezia, oltre che sull’intera Toscana, sull’Umbria e sul Lazio centro-settentrionale.

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Sul resto delle regioni settentrionali e centrali i rovesci saranno più irregolari, mentre al Sud aumenteranno le nubi senza precipitazioni organizzate. Qualche fenomeno potrà raggiungere in serata il basso Lazio, il Molise e la Campania nord-occidentale, soprattutto tra Casertano e alto Napoletano.

Le temperature cominceranno a diminuire sensibilmente al Nord già durante il passaggio del fronte, mentre entro la sera il calo termico raggiungerà anche gran parte del Centro. Il caldo continuerà invece a resistere temporaneamente sulle regioni meridionali e sulla Sicilia.

Giovedì 10 settembre, il maltempo dilaga verso il Sud

Nella giornata di giovedì 10 settembre la perturbazione attraverserà buona parte dell’Italia. Piogge e temporali continueranno a interessare il Nord-Est e le regioni centrali, mentre sul Nord-Ovest è atteso un graduale miglioramento, pur in un contesto molto più fresco rispetto ai giorni precedenti.

Il fronte raggiungerà contemporaneamente il Mezzogiorno, portando acquazzoni e temporali su Campania, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria settentrionale. I fenomeni più intensi sono previsti sulla Campania occidentale, con particolare attenzione alle province di Caserta e Napoli, ma nel corso della giornata le precipitazioni potranno estendersi anche al Salernitano e alle zone interne della regione.

La distribuzione dei temporali sarà più irregolare sulle coste ioniche e sulla Calabria centro-meridionale, dove inizialmente potranno aprirsi pause più asciutte. Il calo termico diventerà comunque generale e raggiungerà anche il Sud e la Sicilia, ponendo fine al caldo anomalo che aveva caratterizzato la prima parte di settembre.

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Le temperature rientreranno intorno alle medie stagionali su quasi tutto il Paese e potranno scendere temporaneamente al di sotto della norma sulla Sardegna, sull’Emilia-Romagna e sulla Pianura Padana centro-orientale. Solo sul basso Adriatico, sull’estremo Sud e sulla Sicilia potranno resistere valori ancora leggermente superiori alla media, ma in netta diminuzione rispetto ai giorni precedenti.

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Le temperature diminuiranno ulteriormente sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, mentre resteranno stazionarie sul resto del Paese. Soltanto il Nord-Ovest e l’alto Tirreno potranno registrare un lieve recupero rispetto al fresco dei giorni precedenti, senza tuttavia assistere a una nuova vera rimonta dell’anticiclone africano.

Dopo il passaggio della saccatura, l’Italia potrebbe rimanere per diversi giorni sotto l’influenza di correnti settentrionali e nord-occidentali, con fasi asciutte alternate a nuovi rovesci e temporali. Il dato più importante sarà però quello termico: il caldo eccezionale verrà definitivamente ridimensionato e le temperature torneranno su valori pienamente compatibili con l’avanzare di settembre.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it