Mentre le mattinate conservano il fresco dell’autunno e nelle zone interne bisogna ancora coprirsi per uscire di casa, il sole torna a scaldare i pomeriggi italiani, accompagnando una fase di alta pressione che porterà temperature dal sapore estivo soprattutto sulle Isole maggiori e in alcune aree del Centro.
Tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre 2026, le previsioni indicano massime fino a 28°C in diverse località della Sardegna, mentre in Toscana si raggiungeranno i 25-26°C e in Sicilia resteranno condizioni particolarmente miti. Il riscaldamento avrà però intensità diverse da una regione all’altra, con nubi basse e foschie che limiteranno il tepore in alcuni settori della Pianura Padana.
Sardegna verso i 28°C: le località più calde fino a venerdì
La Sardegna si prepara a registrare alcuni dei valori più elevati del Paese, con una distribuzione del caldo che interesserà sia il settore nord-occidentale sia diverse località della parte meridionale dell’Isola.
Per giovedì 15 ottobre, il bollettino della Protezione Civile regionale indica 28°C ad Alghero, Villacidro, Sanluri e Carbonia, mentre Ozieri e Nuoro raggiungeranno 27°C. Sono previsti 26°C a Oristano, Olbia, Tortolì, Iglesias, Cagliari e Quartu Sant’Elena, con Sassari e Tempio Pausania a 25°C: il caldo, quindi, non avrà la stessa intensità nemmeno all’interno delle singole aree dell’Isola.
Venerdì 16 ottobre i valori più alti si concentreranno soprattutto al Sud, con 28°C a Cagliari, Quartu Sant’Elena, Villacidro e Carbonia, mentre Sanluri e Iglesias arriveranno a 27°C. Alghero, Nuoro e Oristano si fermeranno a 26°C, Sassari e Olbia a 25°C. Il cielo resterà prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con venti generalmente deboli da nord-ovest e possibili foschie o banchi di nebbia nelle valli interne durante la notte e al primo mattino.
Toscana, caldo soprattutto nel Grossetano e nella piana tra Firenze, Prato e Pistoia
Sulla Penisola, una delle aree dove il tepore sarà più evidente è la Toscana, soprattutto nella giornata di giovedì 15 ottobre, quando le massime raggiungeranno 26°C a Grosseto e 25°C a Firenze, Prato e Pistoia. Sono attesi 24°C a Lucca e Pisa, mentre Livorno, Massa, Siena e Arezzo si porteranno intorno ai 23°C.
Le zone da tenere maggiormente d’occhio saranno quindi il Grossetano e la pianura tra Firenze, Prato e Pistoia, dove il riscaldamento pomeridiano sarà più marcato. La giornata inizierà con possibili nubi basse sulla costa settentrionale e nel Valdarno inferiore, mentre tra il tardo pomeriggio e la sera la nuvolosità aumenterà da ovest e nord-ovest.
Venerdì 16 ottobre le nubi saranno più presenti e le massime diminuiranno leggermente: 25°C a Grosseto, 24°C a Firenze e 23°C a Prato, Pistoia, Lucca e Pisa, con 22°C a Livorno, Siena e Arezzo. Il contrasto tra mattina e pomeriggio sarà particolarmente evidente giovedì, quando Firenze passerà da una minima prevista di 10°C a una massima di 25°C.
Sicilia e Lazio miti, al Nord temperature più contenute
Anche la Sicilia rientrerà tra le regioni più calde, con le previsioni per Catania che indicano una massima intorno ai 27°C giovedì 15 ottobre, mentre Palermo raggiungerà circa 26°C venerdì 16. Sono valori riferiti alle città, che non vanno estesi automaticamente alle zone montuose e a tutto l’entroterra delle rispettive province.
Nel Lazio, l’Aeronautica Militare prevede per Roma 26°C giovedì e 24°C venerdì: anche nella Capitale, dunque, il pomeriggio più caldo sarà quello del 15 ottobre.
Al Nord, invece, il tepore sarà generalmente meno intenso rispetto ai picchi delle Isole. In Piemonte, giovedì sono previsti 24°C ad Alessandria e 23°C a Torino, Asti, Novara e Vercelli; venerdì Torino salirà a 24°C, mentre Alessandria scenderà a 22°C. Foschie e nubi basse renderanno il riscaldamento meno uniforme, pur in presenza di aria molto mite in quota: sulle Alpi piemontesi lo zero termico raggiungerà giovedì i 4.100-4.300 metri.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
