Meteo, Prossima Settimana con tanta pioggia in arrivo su 7 Regioni: tutti i dettagli

L’ottobrata perde terreno, ma il primo peggioramento è soltanto l’inizio: la posizione del vortice deciderà dove le piogge torneranno a insistere nei prossimi giorni.

Dopo le giornate miti dell’ottobrata, la circolazione atmosferica sull’Europa occidentale sta cambiando sotto la spinta di una depressione scesa dalle alte latitudini, destinata a richiamare verso l’Italia correnti umide meridionali e sud-occidentali. Il peggioramento di domenica 18 ottobre apre così una fase più movimentata, nella quale le precipitazioni torneranno a più riprese, concentrandosi soprattutto sul Nord-Ovest e sui settori occidentali della Penisola.

Le regioni maggiormente coinvolte saranno Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana, Sardegna e Lazio, con differenze anche marcate tra un territorio e l’altro e pause temporanee fra i passaggi perturbati. La presenza della goccia fredda sul Mediterraneo occidentale favorirà l’afflusso di aria carica di umidità, mentre Alpi, Prealpi e Appennino ligure contribuiranno a intensificare le precipitazioni sui versanti esposti.

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In Piemonte, l’attenzione si concentra sul Verbano-Cusio-Ossola e sui settori settentrionali e nord-occidentali, dove le precipitazioni potranno risultare persistenti. Arpa Piemonte segnala inoltre il rischio di temporali forti, localmente molto forti, sulle aree appenniniche al confine con la Liguria: l’incontro tra lo Scirocco in risalita dal mare e le correnti nord-orientali nei bassi strati può favorire celle temporalesche capaci di insistere sulle stesse zone.

La distribuzione dei fenomeni dipenderà dalla traiettoria del minimo depressionario, ma nelle aree più esposte saranno possibili allagamenti localizzati, aumenti dei livelli dei torrenti e frane isolate. Per lunedì 19 ottobre è prevista una temporanea attenuazione delle piogge sul Piemonte, prima di un possibile nuovo peggioramento tra martedì 20 e mercoledì 21.

In Liguria saranno interessati i territori di Genova, Savona, La Spezia e Imperia, con particolare attenzione al settore centrale; in Lombardia le zone più esposte comprendono Varese, Como, Monza e Brianza, l’alto Milanese e la Bergamasca. Le piogge coinvolgeranno anche la Valle d’Aosta, senza una distribuzione uniforme tra fondovalle e rilievi.

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Per domenica 18 ottobre la Protezione Civile ha indicato allerta arancione su settori della Liguria e gialla sul resto della regione. L’avviso comprende precipitazioni anche temporalesche su Piemonte, Liguria e settori sud-occidentali dell’Emilia-Romagna, accompagnate localmente da rovesci intensi, raffiche, grandinate e frequente attività elettrica. Si tratta di livelli riferiti alla giornata di domenica, da distinguere dall’evoluzione dell’intera settimana.

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In Toscana le precipitazioni interesseranno, con intensità diverse, Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Prato e Firenze, raggiungendo anche Pisa, Livorno, Siena e Grosseto. Nel Lazio saranno coinvolti Viterbo, Roma, Rieti, Latina e Frosinone, mentre in Sardegna le indicazioni comprendono le aree di Oristano, Sassari, Iglesias e Cagliari.

Le stime modellistiche disponibili per il periodo fino a mercoledì 21 ottobre, da considerare indicative e riferite ai singoli capoluoghi, prospettano circa 70–80 millimetri tra Roma, Frosinone e Latina, intorno a 50 millimetri a Oristano e generalmente 30–45 millimetri in diversi capoluoghi toscani. Sono quantitativi cumulati nell’intero intervallo, che non implicano piogge continue né valori identici in tutta la provincia.

Da giovedì un’altra svolta, con correnti atlantiche più attive

Nella seconda parte della settimana, indicativamente da giovedì 22 ottobre, la tendenza indica una ripresa delle correnti occidentali atlantiche verso l’Europa centrale e il Mediterraneo. Il tempo assumerebbe quindi un carattere più variabile, con passaggi nuvolosi, rovesci e schiarite, senza il rapido ritorno di una struttura anticiclonica dominante.

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Il cambiamento non porterà necessariamente freddo intenso: l’aria meridionale manterrà condizioni relativamente miti, pur con temperature in diminuzione rispetto alle giornate precedenti. Il passaggio più significativo sarà soprattutto il ritorno di occasioni di pioggia più frequenti, mentre sulle regioni meno esposte prevarrà un’alternanza più irregolare tra acquazzoni e aperture.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it