Global Sumud Flotilla: “Attaccati da un drone” ma la Tunisia smentisce -VIDEO-

Un oggetto infuocato colpisce la Family Boat della Flotilla Sumud: illesa Greta Thunberg. Tunisi smentisce l’uso di droni. Dubbi sull’origine: forse un razzo di segnalazione.

La tensione nel Mediterraneo si riaccende dopo l’allarme lanciato dalla Global Sumud Flotilla, il convoglio umanitario diretto verso Gaza. Nella notte, la Family Boat, una delle imbarcazioni principali della flottiglia su cui viaggia anche il comitato direttivo, è stata colpita da un oggetto infuocato caduto dal cielo, provocando un incendio a bordo e danni significativi al ponte principale. Tra i presenti anche l’attivista svedese Greta Thunberg, che secondo quanto riferito dagli organizzatori è rimasta illesa insieme agli altri membri dell’equipaggio.

L’accusa è pesante: gli attivisti parlano di un attacco con drone mentre si trovavano in prossimità delle acque territoriali tunisine. Tuttavia, una nota ufficiale della Guardia nazionale marittima di Tunisi ha prontamente smentito la presenza di droni nello spazio aereo nazionale nelle ore dell’incidente. La polemica si infittisce con la pubblicazione da parte della Flotilla Sumud di un video in cui si vede chiaramente un oggetto in fiamme cadere dal cielo e colpire l’imbarcazione. Le immagini, che stanno circolando sui principali canali internazionali, mostrano una traiettoria compatibile con una caduta gravitazionale e non con il movimento controllato di un drone.

Alcuni analisti indipendenti, interpellati dai media, suggeriscono che l’oggetto in questione potrebbe essere un razzo di segnalazione, piuttosto che un dispositivo a pilotaggio remoto. Un’ipotesi che ridimensionerebbe la gravità dell’evento ma che non scioglie i dubbi sulla sua origine e, soprattutto, sulla coincidenza con il transito della flottiglia. Le autorità tunisine restano caute e annunciano un’indagine, mentre la Flotilla Sumud ribadisce la natura pacifica della sua missione e denuncia “un clima di intimidazione nei confronti delle iniziative solidali verso la popolazione palestinese”.

Nel frattempo, il viaggio della flottiglia subisce un rallentamento, ma non un’interruzione: la Family Boat resta operativa, anche se con danni strutturali. Per Greta Thunberg, nota per il suo attivismo ambientale e recentemente impegnata anche su temi legati alla giustizia globale, si tratta dell’ennesimo gesto simbolico di vicinanza a popolazioni colpite da conflitti e occupazioni. Resta ora da chiarire se si sia trattato di un atto deliberato, un errore tecnico o un evento accidentale dalle conseguenze politiche inevitabili. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!