La mattinata del 18 novembre ha segnato l’avvio ufficiale delle richieste per il bonus elettrodomestici 2025, ma l’eccezionale afflusso di domande ha messo a dura prova le piattaforme digitali deputate alla gestione dell’incentivo. Sia l’applicazione IO sia il portale bonuselettrodomestici.it hanno subito blocchi e rallentamenti nelle prime ore successive all’apertura, avvenuta alle 7 del mattino, rendendo particolarmente complesso per i cittadini completare le procedure di richiesta del voucher.
Le difficoltà tecniche sono emerse immediatamente dopo l’attivazione del servizio, quando migliaia di utenti si sono collegati contemporaneamente alle piattaforme per presentare domanda. La sezione servizi dell’applicazione IO risultava inaccessibile per numerosi utenti in tutta Italia, con messaggi di errore che impedivano l’autenticazione e il corretto caricamento dei contenuti. La situazione ha reso necessario un intervento immediato da parte della società che gestisce i servizi, la quale ha tentato di alleggerire il carico reindirizzando gli utenti dall’app IO verso il sito web dedicato al bonus elettrodomestici.
Tuttavia, anche il portale bonuselettrodomestici.it ha mostrato segni di sofferenza sotto la pressione delle richieste, presentando rallentamenti significativi nell’apertura delle pagine e temporanei blocchi della procedura. Durante la mattinata, entrambi gli strumenti hanno alternato momenti di funzionamento a singhiozzo con fasi di totale inaccessibilità, generando comprensibile frustrazione tra i cittadini che tentavano di accaparrarsi il contributo prima dell’esaurimento dei fondi disponibili.
La società incaricata della gestione delle piattaforme, PagoPa in collaborazione con Invitalia, ha comunicato di essere al lavoro per garantire la continuità e la stabilità dei servizi. Il monitoraggio della situazione è stato effettuato in tempo reale, con l’obiettivo di prevenire ulteriori interruzioni e consentire a tutti gli aventi diritto di completare le proprie richieste. Secondo quanto emerso dalle comunicazioni ufficiali, i disservizi non sono riconducibili a problematiche infrastrutturali preesistenti, bensì al volume straordinario di domande concentrate in un arco temporale molto ristretto.
Nel corso della mattinata, dopo circa tre ore dall’inizio dei problemi, le piattaforme sono tornate progressivamente operative, permettendo agli utenti di riprendere le procedure di richiesta. La situazione si è stabilizzata gradualmente, sebbene l’andamento delle richieste sia rimasto elevato anche dopo il ripristino dei servizi. Per questa ragione, le piattaforme continuano a essere costantemente monitorate per mantenere la piena funzionalità e gestire il flusso continuo di domande.
Il bonus elettrodomestici 2025 rappresenta un’opportunità significativa per le famiglie italiane che intendono sostituire apparecchi obsoleti con modelli ad alta efficienza energetica. Il contributo consiste in un voucher che copre fino al trenta per cento del costo di acquisto di un nuovo elettrodomestico, con un massimale fissato a cento euro per nucleo familiare. Tale limite si eleva a duecento euro per i nuclei familiari che presentano un indicatore della situazione economica equivalente inferiore a venticinquemila euro annui.
Le risorse complessive stanziate per l’anno 2025 ammontano a 48,1 milioni di euro, a valere sul fondo istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo le previsioni degli operatori del settore e della società che gestisce i servizi, tale stanziamento potrebbe esaurirsi già nel corso della prima giornata di apertura delle domande, considerata l’eccezionale affluenza registrata fin dalle prime ore del mattino. La quantità di richieste ha infatti superato ogni previsione iniziale, confermando l’elevato interesse da parte dei cittadini per questa forma di incentivo.
Il meccanismo di assegnazione del contributo segue un criterio rigorosamente cronologico, con le domande che vengono accolte nell’ordine temporale di registrazione sulla piattaforma informatica fino a esaurimento delle risorse disponibili. Una volta terminati i fondi, la piattaforma sospenderà automaticamente la generazione di nuovi voucher e le successive istanze verranno inserite in una lista di attesa. Tale lista potrà essere utilizzata per riassegnare eventuali contributi non utilizzati, nel caso in cui alcuni beneficiari non spendano il voucher entro il termine stabilito di quindici giorni dalla conferma dell’attivazione.
Per presentare la domanda, i cittadini maggiorenni residenti in Italia devono accedere all’applicazione IO oppure al sito web bonuselettrodomestici.it, utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale o la Carta d’Identità Elettronica per l’autenticazione. Una volta effettuato l’accesso, è necessario seguire la procedura guidata, dichiarando di essere in possesso di un elettrodomestico obsoleto da sostituire con un nuovo apparecchio della stessa categoria commerciale ma di classe energetica superiore. Chi intende accedere al contributo maggiorato deve inoltre dichiarare il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente 2025 in corso di validità.
La piattaforma informatica verifica automaticamente la sussistenza dei requisiti richiesti, interrogando le banche dati dell’Istituto nazionale della previdenza sociale per controllare l’eventuale indicatore della situazione economica equivalente del richiedente e l’Anagrafe nazionale per confermare la composizione del nucleo familiare. Al termine delle verifiche, il sistema rilascia un voucher digitale associato al codice fiscale dell’utente finale, comunicandolo tramite messaggio sull’applicazione IO o via email, a seconda del canale utilizzato per la richiesta.
Il voucher ha una validità limitata nel tempo e deve essere utilizzato entro quindici giorni solari dalla data di emissione per l’acquisto dell’elettrodomestico presso un venditore convenzionato. Decorso tale termine senza utilizzo, il voucher viene automaticamente annullato e le somme prenotate tornano nella disponibilità dell’iniziativa, potendo così essere riassegnate agli utenti in lista di attesa secondo l’ordine cronologico di registrazione delle istanze.
Il contributo è riconosciuto come sconto diretto in fattura al momento dell’acquisto, con il venditore che applica immediatamente la riduzione del prezzo. Successivamente, sarà il rivenditore a richiedere il rimborso del valore del voucher a Invitalia, caricando la fattura e la documentazione necessaria sulla piattaforma dedicata. Il sistema prevede inoltre che il vecchio elettrodomestico sostituito venga consegnato al venditore per il corretto smaltimento secondo le normative vigenti sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Gli elettrodomestici ammessi al contributo devono rispettare precise classi energetiche minime e devono essere prodotti in stabilimenti situati nell’Unione Europea. Tra le categorie ammissibili figurano lavatrici e lavasciuga di classe energetica A o superiore, forni di classe A, cappe da cucina di almeno classe B, lavastoviglie e asciugatrici di classe C o superiore, frigoriferi e congelatori di classe D o superiore, oltre ai piani cottura conformi ai parametri ambientali stabiliti dalla regolamentazione europea. Il portale ufficiale bonuselettrodomestici.it elenca attualmente quasi seimila prodotti di trenta marchi differenti che hanno aderito all’iniziativa.
La misura si inserisce nell’ambito della strategia di transizione energetica domestica promossa dal governo, con l’obiettivo di favorire il risparmio energetico e promuovere il corretto smaltimento dei vecchi apparecchi. L’incentivo punta inoltre a sostenere la produzione europea di elettrodomestici, vincolando l’accesso al contributo esclusivamente per apparecchi realizzati in stabilimenti dell’Unione Europea. La forte domanda registrata nella prima giornata di apertura conferma l’interesse delle famiglie italiane per forme di sostegno che consentano di ridurre i costi di acquisto di apparecchi più efficienti e di contenere le spese energetiche nel lungo periodo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
