Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo GIALLA per la giornata di domenica 11 gennaio 2026, segnalando una criticità ordinaria su numerose aree del Mezzogiorno a causa del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche. Le aree interessate sono soggette a rischio idraulico, temporali intensi e dissesti di tipo idrogeologico, con particolare attenzione ai bacini fluviali e ai versanti esposti alle piogge più persistenti.
In Calabria, l’allerta riguarda i versanti tirrenico meridionale e ionico meridionale, coinvolgendo quindi le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e parte di Catanzaro. In queste aree si segnala la possibilità di rovesci anche a carattere temporalesco, con conseguenti rischi di innalzamento dei livelli idrici dei corsi d’acqua secondari e criticità idrogeologiche puntuali come frane o colate detritiche.
In Abruzzo, l’avviso coinvolge il bacino dell’Aterno, il bacino Alto del Sangro, la Marsica e i bacini del Tordino-Vomano, Pescara e basso Sangro. Le province di riferimento sono L’Aquila, Pescara, Teramo e Chieti, dove sono attesi temporali sparsi che potrebbero determinare allagamenti localizzati, smottamenti e difficoltà nella circolazione stradale, specie nelle aree interne e collinari.
Il Molise, in particolare il settore litoraneo della provincia di Campobasso, è inserito nell’allerta per rischio temporali e idrogeologico: previsti rovesci intensi e condizioni favorevoli all’instabilità del terreno.
In Puglia, l’allerta gialla è estesa a una vasta porzione del territorio, coinvolgendo i bacini del Basso Fortore, Basso Ofanto, il Gargano e le Isole Tremiti, il Tavoliere (inclusi i bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle), e la Puglia Centrale Adriatica. Le province interessate sono Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari e Brindisi, dove si prevedono piogge anche a carattere di rovescio, che potrebbero generare ruscellamenti e criticità nei centri urbani.
Particolare attenzione anche alla Sicilia, dove l’allerta riguarda le zone nord-orientali (versanti ionico e tirrenico, incluse le isole Eolie), il settore centro-settentrionale tirrenico, il nord-occidentale (con isole Egadi e Ustica), e il sud-occidentale, comprensivo dell’isola di Pantelleria. Le province coinvolte sono Messina, Palermo, Trapani, Agrigento e Catania. In queste aree, le precipitazioni previste potranno essere abbondanti e localmente accompagnate da forti raffiche di vento, con possibilità di innesco di fenomeni franosi nei territori montuosi e collinari.
La Protezione Civile invita i cittadini ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali e a tenere alta l’attenzione, in particolare nelle aree già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. È raccomandato evitare spostamenti non necessari e prestare la massima cautela alla guida. Le condizioni meteorologiche saranno oggetto di monitoraggio costante, e nuovi aggiornamenti verranno diramati in base all’evoluzione del quadro atmosferico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
