Torna l’emergenza smog in Emilia-Romagna: l’Arpae ha emesso un’allerta di livello rosso per le giornate di sabato 13 e domenica 14 gennaio nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. Le misure straordinarie previste dal Piano Aria Integrato Regionale (Pair) entrano così in vigore con l’obiettivo di contenere l’inquinamento atmosferico, aggravato dal perdurare di condizioni meteorologiche favorevoli all’accumulo degli inquinanti.
La decisione arriva dopo i ripetuti sforamenti dei valori limite di PM10, rilevati dalle centraline di monitoraggio ambientale, e dopo l’analisi delle previsioni che non indicano miglioramenti significativi nel breve termine. L’Arpae ha pertanto disposto l’attivazione delle misure emergenziali previste dalla normativa regionale, a partire dal divieto di circolazione per i veicoli diesel fino alla categoria Euro 5, nei centri urbani dei Comuni aderenti al Pair.
Il blocco al traffico, valido dalle ore 8.30 alle 18.30, coinvolge anche i veicoli commerciali diesel delle stesse categorie e si affianca ad altre misure, come il potenziamento dei controlli sui riscaldamenti domestici e la limitazione dell’uso di biomasse legnose per il riscaldamento, qualora non siano presenti impianti ad alta efficienza. Le amministrazioni locali sono chiamate a garantire l’attuazione dei provvedimenti, anche attraverso campagne informative rivolte alla cittadinanza.
Il Piano Aria Integrato Regionale, aggiornato negli ultimi anni per rispondere alle direttive europee in materia di qualità dell’aria, prevede l’attivazione di queste misure nei casi in cui si registrino almeno tre giorni consecutivi di superamento dei limiti di PM10, o quando le condizioni atmosferiche indicano un rischio elevato di nuovi sforamenti. La situazione attuale, secondo quanto comunicato dagli enti preposti, rientra pienamente in questo scenario.
L’allerta smog rappresenta un segnale d’allarme non solo per l’ambiente ma anche per la salute pubblica: l’esposizione prolungata a concentrazioni elevate di polveri sottili è associata a un aumento delle patologie respiratorie e cardiovascolari, soprattutto nelle fasce di popolazione più vulnerabili. Le autorità regionali invitano quindi i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari e ad adottare comportamenti responsabili per contribuire alla riduzione delle emissioni. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
