Non ci sarà Madonna al Festival di Sanremo 2026. A stroncare sul nascere ogni ipotesi – che da settimane circolava tra addetti ai lavori, fan e nostalgici della popstar – è lo stesso direttore artistico Carlo Conti. “Credo sia impossibile”, ha dichiarato senza giri di parole, chiudendo definitivamente la porta a un’ospitata che avrebbe avuto del clamoroso. Il sogno di vedere la regina del pop sul palco dell’Ariston rimane dunque tale, almeno per quest’edizione.
Conti, tornato al timone del Festival dopo quasi un decennio, ha confermato però un altro degli elementi ormai distintivi della sua impronta sanremese: la rotazione serata per serata di co-conduttori e co-conduttrici. Un’alternanza che promette di tenere alta l’attenzione, anche al di là della gara musicale, e che apre le porte a un ventaglio di volti diversi, provenienti dal mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura e – perché no – anche dai social media. Una formula che vuole mantenere Sanremo al passo coi tempi, senza tradirne l’anima popolare.
Se l’assenza di Madonna potrebbe far storcere il naso a chi sperava in un colpo internazionale, resta comunque alta l’attesa per la composizione del cast e la scelta degli ospiti, in un’edizione che si preannuncia come un equilibrio tra tradizione e rilancio. Con Conti, garanzia di ritmo e competenza, Sanremo torna alle sue radici senza rinunciare all’ambizione di sorprendere. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
