La Sardegna affronta ore di grande preoccupazione per l’arrivo del ciclone Harry, la cui forza ha già messo in allerta le autorità regionali e nazionali. La Protezione Civile ha emesso un’allerta rossa per le aree meridionali e orientali dell’Isola, colpite in queste ore da raffiche di vento che superano i 100 chilometri orari, accompagnate da piogge intense e mareggiate. Sebbene al momento non si registrino danni ingenti né situazioni di emergenza particolarmente critiche, l’attenzione resta altissima.
Le prime conseguenze della perturbazione si sono manifestate nel Sulcis: la strada statale 195 “Sulcitana” è stata chiusa al chilometro 66, nel territorio di Teulada, a causa di un allagamento che ha reso impraticabile il tratto. Si tratta di una via di collegamento strategica tra Cagliari e il sud-ovest dell’Isola, già messa a dura prova in passato da fenomeni simili. Il presidio dell’ANAS lungo tutta la costa tra Cagliari e Capoterra è stato rafforzato, con squadre operative pronte a intervenire in caso di ulteriori criticità. In più punti, le onde spinte dal vento hanno raggiunto i margini della carreggiata, alzando il livello di rischio.
A Cagliari, l’ospedale Arnas G. Brotzu ha attivato l’unità di crisi per garantire una gestione tempestiva di eventuali emergenze sanitarie legate al maltempo. Il presidio ospedaliero segue in tempo reale l’evoluzione della situazione e mantiene un collegamento diretto con le istituzioni locali e la Protezione Civile.
Mentre la perturbazione continua a interessare l’Isola, con un impatto previsto anche nelle prossime ore, le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza, evitando spostamenti non necessari e seguendo gli aggiornamenti ufficiali. La macchina dei soccorsi è attiva e pronta a intervenire, ma il comportamento responsabile dei cittadini resta fondamentale per prevenire situazioni di pericolo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
