Da ore le regioni meridionali dell’Italia sono strette nella morsa del maltempo, con piogge torrenziali e venti intensi che hanno causato numerosi disagi e situazioni di pericolo. Sicilia, Sardegna e Calabria sono le aree maggiormente colpite, dove fin dalle prime ore della giornata sono stati impegnati ben 1.272 vigili del fuoco con 423 mezzi operativi.
Gli interventi si sono concentrati principalmente su alberi e strutture pericolanti, allagamenti diffusi, dissesti idrogeologici e frane. In Sicilia si contano 110 operazioni di soccorso, seguita dalla Sardegna con 70 e dalla Calabria con 40. Le squadre di emergenza hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza le aree colpite, rimuovendo ostacoli, ripristinando la viabilità e intervenendo su edifici danneggiati dal maltempo.
#Maltempo, dalle prime ore del mattino 1.272 #vigilidelfuoco sono al lavoro con 423 mezzi per fronteggiare i danni causati da pioggia e vento: 110 interventi in #Sicilia, 70 in #Sardegna, 40 in #Calabria. Nella clip il soccorso di 9 cani in pericolo nel cagliaritano, a seguito… pic.twitter.com/PoOTEzsfmf
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) January 19, 2026
Particolarmente delicata la situazione nel cagliaritano, dove l’esondazione del Rio Piscinas, in località Murrecci, ha reso necessario un tempestivo intervento per salvare nove cani in difficoltà, recuperati dai vigili del fuoco in una zona allagata. Le immagini del salvataggio, diffuse attraverso una clip ufficiale, documentano l’azione coraggiosa e coordinata delle squadre di soccorso, che hanno raggiunto gli animali in condizioni critiche e li hanno messi in salvo.
Il maltempo ha mostrato ancora una volta la vulnerabilità del territorio italiano agli eventi climatici estremi, imponendo un’intensa mobilitazione di uomini e mezzi per limitare i danni e proteggere la popolazione. Le operazioni sono ancora in corso, mentre si monitora l’evoluzione della situazione nelle prossime ore. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
