È una notte di lutto profondo quella che ha avvolto la Spagna tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio, dopo il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi della stazione di Adamuz, a nord-est di Cordoba. Due treni passeggeri, un Iryo proveniente da Malaga e diretto a Madrid, e un Alvia che viaggiava in direzione opposta verso Huelva, sono entrati in collisione in un tratto rettilineo della linea ferroviaria, causando il deragliamento di diverse carrozze. Il bilancio provvisorio, comunicato dal servizio di emergenza della Giunta Regionale dell’Andalusia, è di almeno 39 vittime e 122 feriti, di cui 48 ancora ricoverati negli ospedali della regione, tra cui cinque minori.
Undici adulti e un minore versano in condizioni gravi e si trovano attualmente in terapia intensiva. Altri 74 passeggeri feriti sono stati dimessi nelle ultime ore. Le operazioni di soccorso, rese estremamente complesse dalla conformazione del terreno e dai danni provocati dall’impatto, si sono protratte per tutta la notte. Decine di squadre di vigili del fuoco, personale sanitario d’emergenza e forze di sicurezza sono intervenute sul posto per estrarre i passeggeri intrappolati tra le lamiere contorte e per trasportare i feriti verso gli ospedali di Cordoba, Jaén e Siviglia.
Secondo le ricostruzioni preliminari, il treno Iryo, con a bordo circa 300 persone, avrebbe iniziato a deragliare a causa di un’anomalia tecnica alla sede ferroviaria: un giunto metallico tra due sezioni di binario sarebbe saltato, creando una fessura che si sarebbe progressivamente ampliata al passaggio del convoglio. Le prime carrozze avrebbero superato il punto critico, ma l’ottava, destabilizzata, sarebbe uscita dai binari trascinando con sé anche la sesta e la settima. Il deragliamento avrebbe poi causato l’impatto frontale con l’Alvia, che trasportava 184 passeggeri, e la successiva caduta di alcune carrozze da un terrapieno alto circa quattro metri. Il dislivello ha ostacolato l’intervento tempestivo dei soccorritori, rallentando le operazioni di estrazione e messa in sicurezza.
La Procura ha affidato l’indagine a un tribunale di Montoro, mentre le autorità ferroviarie stanno già esaminando i dati tecnici per chiarire le responsabilità. Il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, ha definito l’evento “raro e difficile da spiegare”, sottolineando come il tratto interessato fosse un segmento rettilineo e recentemente rinnovato: i lavori di ammodernamento della linea Madrid-Andalusia si erano conclusi appena lo scorso maggio. Il convoglio Iryo era entrato in servizio quattro anni fa.
“È un’alba di profondo dolore per la Spagna”, ha dichiarato il presidente del governo Pedro Sánchez, esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime e gratitudine ai soccorritori. L’intero Paese si unisce in un lutto collettivo, mentre il Paese cerca risposte su un incidente che, in un contesto di infrastrutture moderne e manutenzioni recenti, non avrebbe dovuto accadere. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
