Dopo anni di attese, smentite e voci di corridoio, il terzo capitolo della saga comica che ha raccontato il divario culturale tra Nord e Sud Italia diventa realtà. È stato Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film, ad annunciare ufficialmente la lavorazione di Bentornati al Sud, confermando così quanto negli ultimi mesi si andava consolidando come più di una semplice indiscrezione. L’annuncio è arrivato in diretta televisiva durante il TG5, un palcoscenico scelto non a caso per ribadire la portata nazionale del progetto.
Il titolo è un richiamo diretto alla continuità narrativa con i due film precedenti: Benvenuti al Sud (2010) e Benvenuti al Nord (2012), remake e sequel della fortunata commedia francese Giù al Nord. Protagonisti ancora una volta Alessandro Siani e Claudio Bisio, che tornano a vestire i panni, rispettivamente, del postino cilentano Mattia Volpe e del dirigente delle Poste Alberto Colombo. Entrambi gli attori avevano già lasciato intendere, nel 2023, la volontà di proseguire il racconto, a patto di avere per le mani un’idea nuova, capace di superare l’effetto nostalgia e offrire uno sguardo attuale sull’Italia di oggi.
È proprio questo il nodo centrale che ha convinto i due protagonisti a tornare sul set. In una società profondamente cambiata rispetto al 2010, quando il primo film conquistava pubblico e critica raccontando con leggerezza gli stereotipi italiani, il rischio era quello di ripetersi. Da qui la necessità, sottolineata da Bisio, di trovare una chiave narrativa diversa, che non si limitasse a riesumare gag collaudate, ma che sapesse parlare a un’Italia nuova, segnata da trasformazioni sociali, migrazioni interne e nuove forme di distanza – non solo geografica – tra i territori.
Medusa Film ha confermato l’avvio della pre-produzione, con i primi sopralluoghi già effettuati a Castellabate, il borgo del Cilento che ha fatto da sfondo al primo film e che da allora è diventato una sorta di luogo-simbolo del cinema popolare italiano contemporaneo. È lì che si tornerà a girare, anche se non sono ancora note né le date ufficiali delle riprese né i nomi del resto del cast. L’intento, dichiarato, è quello di ricreare quell’atmosfera familiare e insieme sorprendente che ha saputo conquistare milioni di spettatori, rendendo Benvenuti al Sud uno dei più grandi successi del box office italiano degli ultimi vent’anni.
A distanza di quindici anni dal debutto di Mattia e Alberto, il ritorno in sala di Bentornati al Sud si presenta quindi come una sfida creativa e produttiva: non solo un’operazione nostalgia, ma un tentativo di leggere il presente attraverso la lente della commedia. Un genere, quello comico, che in Italia ha sempre avuto il compito – e il privilegio – di interpretare le contraddizioni del Paese con intelligenza e ironia. Se il film saprà raccogliere questa eredità, lo scopriremo nei prossimi mesi. Per ora, la notizia è una sola, ma è sufficiente a far sognare: si torna a Castellabate. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
