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Instagram, ADDIO ai Follower: la rivoluzione dei Meta che cambia il social

Instagram testa un cambiamento radicale: via la lista dei profili seguiti, spazio solo agli “amici”. Una svolta che potrebbe ridisegnare l’identità sociale dell’app.

Instagram sta testando una modifica significativa alla struttura delle relazioni visibili sul profilo utente, puntando a valorizzare le connessioni autentiche. Al posto della tradizionale lista dei “follower” — ovvero gli account che seguono un utente — alcuni profili selezionati stanno visualizzando la voce “Amici”, con un numero che indica esclusivamente le connessioni bidirezionali: chi segui e che ti segue a sua volta. È un cambiamento di prospettiva che potrebbe alterare profondamente il modo in cui gli utenti percepiscono e gestiscono la propria rete sociale sulla piattaforma.

Secondo quanto confermato da Meta a Business Insider, si tratta di un test su scala globale ma circoscritto a un numero limitato di profili. L’obiettivo, ha spiegato l’azienda, è osservare come gli utenti reagiscono a una maggiore enfasi sulle relazioni effettivamente “sociali”, in contrasto con i numeri impersonali dei seguaci o delle connessioni unilaterali. Tradizionalmente, Instagram mostra sul profilo tre metriche: follower, following e numero di post pubblicati. La sostituzione del conteggio dei profili seguiti con il numero di “amici” rappresenta un cambio simbolico, ma potenzialmente decisivo, nel modo in cui gli utenti valutano la propria presenza online.

Il rapporto tra follower e following è da anni oggetto di dibattito: usato da molti, soprattutto influencer e creator, come metrica informale di reputazione o popolarità. Una soglia che ha finito col determinare strategie comunicative, partnership commerciali e identità digitali. In questo contesto, l’introduzione del concetto di “amicizia” reciproca, ispirata a un linguaggio più personale e meno numerico, potrebbe ridisegnare le gerarchie della visibilità e spostare il baricentro verso la qualità dei legami, piuttosto che sulla quantità.

La direzione sembra chiara: Meta vuole riportare Instagram a un’esperienza più intima, restituendo centralità ai legami personali. Non è un caso che questa fase sperimentale arrivi dopo anni in cui la piattaforma ha subito un’evoluzione marcata: da album fotografico tra amici a vetrina per brand, influencer e contenuti suggeriti da algoritmi sempre più sofisticati. È in questo contesto che si inseriscono anche altre funzionalità introdotte negli ultimi anni, come la lista “Amici più stretti”, la funzione “Blend” per creare un feed Reels condiviso e una scheda dedicata agli amici nei Reels, per dare risalto ai contenuti con cui interagiscono.

Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha più volte ribadito la volontà di costruire uno spazio più autentico, dove le persone si sentano connesse realmente, e non solo spettatori di contenuti. In un post pubblicato nell’agosto del 2025, Mosseri ha sottolineato come la missione della piattaforma sia tornare a essere un luogo in cui “gli utenti possono realmente connettersi con le persone a cui tengono”. Il malcontento crescente verso feed percepiti come artificiali e l’aumento della distanza tra utenti e i contenuti dei propri contatti personali stanno probabilmente accelerando la necessità di queste sperimentazioni.

Nel frattempo, Meta sta testando anche nuove etichette nei feed: alcuni contenuti vengono ora contrassegnati con la dicitura “Amici”, rendendo più immediato capire se un post proviene da una connessione reale, piuttosto che da un account seguito casualmente o suggerito dall’algoritmo. Un piccolo ma significativo dettaglio, che sottolinea la volontà di restituire trasparenza e familiarità all’esperienza utente.

Per ora, si tratta solo di test. Nessuna decisione definitiva è stata annunciata e le nuove funzionalità sono visibili solo a una parte limitata degli utenti. Tuttavia, se Instagram decidesse di implementarle su larga scala, potremmo assistere a un cambiamento strutturale nel modo in cui la piattaforma viene vissuta e interpretata. In un’epoca in cui l’interazione sociale online rischia di essere sempre più mediata da logiche di esposizione e performance, riscoprire la centralità delle relazioni reciproche potrebbe rappresentare un ritorno alle radici — o forse, una nuova fase evolutiva per il social più visivo del mondo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!