Il Veneto è alle prese con una nuova ondata di maltempo che sta interessando con particolare intensità le aree montane e la laguna veneziana. Dalla mattinata di oggi, una nevicata copiosa ha investito Cortina d’Ampezzo e l’intera provincia di Belluno, con accumuli che nelle zone di alta montagna hanno raggiunto gli 80 centimetri. Le precipitazioni nevose non stanno risparmiando nemmeno i settori più meridionali della provincia, dove i disagi alla viabilità hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco in più punti, soprattutto nei tratti stradali più esposti o difficilmente accessibili.
Nel resto della regione, il maltempo si manifesta invece sotto forma di pioggia, ma a destare attenzione è la situazione della laguna di Venezia. Le previsioni di alta marea, confermate nelle ultime ore, hanno spinto le autorità a sollevare le barriere del sistema MOSE durante la notte, per proteggere le aree più basse del centro storico da un’allagamento che avrebbe potuto verificarsi con un livello di marea superiore ai 115 centimetri. La situazione rimane sotto costante monitoraggio: per la serata è atteso un nuovo picco, con la marea che potrebbe raggiungere i 100 centimetri, mentre domani mattina – secondo le previsioni – il livello potrebbe risalire fino a 105 centimetri.
Il sistema MOSE si è attivato tempestivamente, confermando il suo ruolo cruciale nella gestione delle emergenze legate all’acqua alta, anche se resta aperto il dibattito sulle soglie d’innesco e sull’efficacia dell’intervento in situazioni di marea crescente e condizioni meteorologiche instabili. Nel frattempo, le autorità regionali e locali raccomandano prudenza negli spostamenti e invitano a seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile e delle previsioni meteo, ancora in evoluzione nelle prossime ore. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
