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Hudson Williams e Connor Storrie sono fidanzati? Hudson dice la sua

Hudson Williams rompe il silenzio sul rapporto con Connor Storrie e difende la sua indipendenza artistica. Tra sfilate evitate e falsi su Letterboxd, ecco cosa ha davvero detto l’attore.

Niente love story, solo amicizia solida e una precisa volontà di mantenere distinte le rispettive carriere: Hudson Williams, attore rivelazione della serie Heated Rivalry, ha chiarito una volta per tutte la natura del suo rapporto con Connor Storrie. Intervistato da Wonderland, in un numero andato sold out in soli quindici minuti, l’attore canadese ha risposto con fermezza ai rumor che lo volevano sentimentalmente legato al collega con cui condivide lo schermo nella serie di successo.

Connor e io siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Vogliamo essere artisti diversi e non vogliamo diventare le nuove gemelle Olsen. Vogliamo essere Connor e Hudson, con filmografie e progetti differenti“, ha spiegato Williams, sottolineando come la loro amicizia, per quanto profonda, non abbia bisogno di essere spettacolarizzata. “Non siamo fidanzati e la nostra amicizia non ha bisogno di essere pubblica“, ha aggiunto.

In un passaggio particolarmente rivelatore, Hudson ha ricordato una frase del regista Jacob Tierney che ha influenzato il loro approccio: “Shane e Ilya sono per il pubblico, Connor e Hudson solo per loro stessi. Ed è così che ci sentiamo”. L’attore ha raccontato come lui e Storrie cerchino di evitare apparizioni pubbliche in coppia, persino alle sfilate di moda: “Se ci propongono le stesse sfilate di moda, diciamo: ‘A quale vai tu? Ok, allora vado a un’altra’. Siamo artisti testardi e un po’ egoisti, vogliamo essere individui”.

Williams ha anche preso le distanze dal personaggio che interpreta nella serie. Alla domanda se si rivedesse in Shane, ha risposto senza esitazioni: “No, non lo sono. Amo le feste, amo le persone fuori di testa a Vancouver, ma adoro troppo Los Angeles. Se vivessi lì, diventerei lo stereotipo insopportabile di LA. A Vancouver leggo libri, guardo film. Mi sento connesso alla mia ispirazione. Posso assorbire l’arte prima di doverla esprimere. A Los Angeles, le persone possono illudersi di essere artisti solo perché stanno con altre persone creative. Hai bisogno di hobby. Devi fare cose che non siano solo parlare d’arte”.

Con una sorprendente lucidità per un attore della sua età, Hudson ha parlato dell’importanza della dimensione privata e dei legami autentici. “Mi dicono: ‘Ok, bravo, questo è fantastico. Ma qual è il tuo prossimo ruolo?’ oppure: ‘Stai trattando bene noi e chi ti sta intorno?’ — ed è qualcosa di fondamentale. Il modo in cui ti presenti come persona conta più di qualsiasi altra cosa. Io uso amici e famiglia come metro di misura: sto comportandomi male? Allora mi assicuro di restare gentile”.

Tra le fake news più curiose che lo riguardano, l’attore ha citato un curioso “scandalo su Letterboxd”: “C’erano un sacco di recensioni a mio nome che non erano mie. Ho visto una recensione vera e forse venticinque false”.

Infine, una nota di sogno e concretezza: se potesse, si trasferirebbe a Los Angeles solo con “soldi da spendere senza limiti”, per poi concedersi una villa in Italia. Ma resta affezionato alla quiete di Vancouver: “La gente dice: ‘Vancouver non è noiosa?’ Sì. Ecco perché mi piace!”. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!