Le previsioni meteo mensili rilasciate dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare per il periodo compreso tra il 9 febbraio e l’8 marzo 2026 confermano la persistenza di un quadro atmosferico fortemente influenzato da un regime di NAO (North Atlantic Oscillation) negativo, soprattutto nelle prime due settimane. Questo scenario determina condizioni bariche anomale sull’Europa e sull’area mediterranea, con ripercussioni significative sul regime pluviometrico e sul campo termico dell’Italia.
Dal 9 al 15 febbraio, il mantenimento dell’anomalia negativa del campo di massa in quota comporta precipitazioni al di sopra della media su gran parte del territorio nazionale, ad eccezione della Liguria, dove i segnali modellistici indicano un possibile ritorno a condizioni pluviometriche tipiche del periodo, e delle aree alpine e pedemontane di Lombardia e Triveneto, dove i valori cumulati risultano anche leggermente inferiori alle medie climatologiche. Sul piano termico, si evidenzia un’anomalia positiva con temperature più alte del consueto su tutto il Paese, in particolare sul Nord-Ovest e lungo l’Appennino.
Nel periodo 16-22 febbraio, l’anomalia barica negativa tende ad attenuarsi, specie sulle isole maggiori e lungo i settori ionici. Tuttavia, permangono condizioni favorevoli a precipitazioni superiori alla media su Romagna, aree centrali peninsulari, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria. Sul resto del territorio, le precipitazioni rientrano nei range climatologici del periodo. La tendenza termica continua a mostrare un’anomalia positiva, seppur lieve, al Centro-Sud, sulle isole maggiori, nel levante ligure e nel Piemonte orientale, mentre sul resto del Nord Italia permane una sostanziale neutralità.
Tra il 23 febbraio e il 1° marzo, si assiste a un cambio di configurazione barica: l’anomalia negativa si esaurisce e la pressione torna ad aumentare su Europa e Mediterraneo centro-occidentali. In tale contesto si riduce la probabilità di precipitazioni significative, con valori al di sotto della media attesi su Emilia-Romagna, Toscana, Triveneto, Sardegna e Sicilia. Altrove, le piogge dovrebbero rientrare nei valori tipici del periodo. Sul fronte termico, si mantiene una discreta probabilità di anomalie positive, con temperature sopra la media su gran parte del territorio, ad eccezione del Triveneto dove i valori restano in linea con la climatologia.
Infine, per la settimana 2-8 marzo, il modello sub-stagionale dell’Aeronautica Militare ipotizza un’evoluzione verso un regime zonale, con circolazione occidentale associata a masse d’aria umide ma miti. Non si osservano anomalie bariche rilevanti sul bacino del Mediterraneo, e i valori precipitativi sembrano mantenersi nei limiti stagionali su tutta la Penisola. Le temperature potrebbero restare leggermente al di sopra delle medie su Meridione, Lazio e Abruzzo, mentre sulle restanti regioni si conferma una tendenza alla neutralità.
Va sottolineato che le previsioni mensili, di natura probabilistica e non deterministica, non sono sovrapponibili alle classiche previsioni giornaliere. Piuttosto, rappresentano uno strumento utile per individuare eventuali tendenze o anomalie a media-lunga scadenza, in particolare nell’ottica di una pianificazione preventiva rispetto a possibili eventi estremi. La prossima emissione ufficiale del bollettino mensile è prevista per venerdì 13 febbraio 2026.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
