La Calabria tirrenica è nel mirino del maltempo e rischia una nuova ondata di piogge intense che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione dopo le esondazioni del fiume Crati che hanno già colpito duramente la regione. Fino a martedì 17 febbraio l’insistenza di correnti nord-occidentali umide continuerà a scaricare abbondanti precipitazioni su un territorio già saturo d’acqua.
Queste correnti sono le più penalizzanti per la Calabria tirrenica perché non vi è alcuna protezione che l’orografia possa offrire. Le precipitazioni possono diventare pericolose in diverse aree: tra Castrovillari, la valle del Crati e Cosenza, la Catena Costiera, il Plateau della Sila, Vibo Valentia e il gruppo delle Serre, fino all’Aspromonte e al Reggino. Un elenco che comprende praticamente tutta la fascia tirrenica della regione.
Anche il nord della Sicilia riceve piogge piuttosto intense, in particolare tra Patti e Messina, ma l’imbuto geografico offerto dalla Calabria tirrenica risulta più pericoloso per la conformazione del territorio che tende a convogliare e amplificare i fenomeni piovosi. La particolare posizione geografica della regione, esposta direttamente alle correnti umide provenienti dal Tirreno, la rende estremamente vulnerabile a questo tipo di eventi.
Altre piogge sono dunque in vista su una zona già disastrata fino a martedì 17 febbraio, con accumuli previsti di 60-70 millimetri e picchi di 118 millimetri sulle Serre. Da notare che il territorio è già pregno d’acqua a causa delle precipitazioni dei giorni scorsi, il che rende la situazione ancora più critica. Quando il terreno è saturo, anche precipitazioni moderate possono causare rapidi ruscellamenti e nuove esondazioni.
I modelli meteorologici del centro europeo ECMWF mostrano chiaramente quanta pioggia è ancora attesa tra Cosenza, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Palmi e Reggio Calabria. Si tratta di una fascia molto ampia che comprende alcune delle città più popolose della regione, aumentando significativamente il rischio per persone e infrastrutture.
Il rischio temporali previsto dai modelli ad alta risoluzione è significativo per tutta la giornata di lunedì 16 febbraio e la notte successiva. I temporali potrebbero essere localmente intensi con fenomeni di forte intensità oraria, il che significa che in breve tempo potrebbero cadere accumuli importanti di pioggia, aggravando ulteriormente la situazione idrogeologica già critica.
Il tempo migliorerà finalmente da mercoledì 18 febbraio su tutti i settori della Calabria e della Sicilia. L’allontanamento della perturbazione verso levante e l’afflusso di correnti più secche dai quadranti settentrionali permetteranno una graduale stabilizzazione del tempo e l’inizio delle operazioni di ripristino e messa in sicurezza del territorio. Fino ad allora però, la situazione resta critica e richiede massima prudenza da parte di tutti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
