“Al referendum vinceremo noi con il No e il prossimo anno vinceremo le elezioni e governeremo il Paese“. È un messaggio di fiducia e mobilitazione quello lanciato da Elly Schlein, che torna a scandire l’obiettivo politico del suo partito in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. La segretaria del Partito Democratico punta a trasformare la consultazione referendaria in un passaggio chiave per consolidare l’alternativa all’attuale maggioranza di governo.
Secondo Schlein, il voto rappresenterà non solo un giudizio sul merito del quesito referendario, ma anche un segnale politico più ampio sull’orientamento del Paese. La leader dem insiste sulla necessità di costruire un fronte largo e coeso, capace di parlare a un elettorato che chiede cambiamento su lavoro, diritti sociali e politiche economiche. Il “No”, nelle sue parole, diventa così il primo tassello di un percorso che dovrebbe culminare nella vittoria alle prossime politiche.
Il riferimento al 2027, anno in cui si terranno le elezioni legislative salvo scioglimenti anticipati, segna un orizzonte temporale preciso. Schlein rivendica la volontà di guidare una coalizione alternativa all’attuale esecutivo, facendo leva su un programma incentrato su giustizia sociale, transizione ecologica e difesa dei servizi pubblici. Una strategia che mira a rafforzare l’identità del partito e a intercettare consenso in un quadro politico ancora frammentato.
Le parole della segretaria si inseriscono in una fase di intensa contrapposizione tra maggioranza e opposizione, con il referendum che assume inevitabilmente una valenza politica oltre che tecnica. Per Schlein la partita è doppia: vincere la sfida referendaria e presentarsi come credibile alternativa di governo. Un obiettivo ambizioso che passa dalla capacità di allargare il campo e consolidare la leadership nel centrosinistra. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
