Dopo settimane segnate da una marcata dinamicità atmosferica, con il continuo transito di perturbazioni atlantiche e frequenti episodi di maltempo che hanno compromesso molti fine settimana recenti, lo scenario meteorologico sull’Italia si appresta a cambiare in modo sensibile. Nel corso del prossimo weekend assisteremo infatti a una progressiva rimonta dell’alta pressione di matrice oceanica, identificabile con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre, pronta a ristabilire condizioni più stabili e in larga parte soleggiate sul bacino centrale del Mediterraneo.
Già da sabato 21 febbraio si osserverà un graduale aumento dei valori di pressione al suolo, con geopotenziali in rialzo anche alle quote medie della troposfera. La struttura anticiclonica tenderà ad espandersi verso l’Europa occidentale e successivamente verso la Penisola, favorendo un deciso ridimensionamento dell’instabilità. La giornata si presenterà nel complesso stabile su gran parte delle regioni, con cieli poco nuvolosi o a tratti parzialmente nuvolosi. Permarrà tuttavia una moderata variabilità sulle regioni adriatiche e al Sud, dove l’afflusso di correnti nord-orientali, più fredde e secche, potrà determinare annuvolamenti irregolari, specie nelle ore centrali del giorno. Si tratterà di fenomenologia sporadica e di scarsa rilevanza, con precipitazioni pressoché assenti o limitate a locali e brevi episodi.
Le temperature massime di sabato subiranno un lieve calo, soprattutto lungo il versante adriatico e al Meridione, per effetto della ventilazione settentrionale; i valori si manterranno comunque in linea o di poco inferiori alle medie del periodo, con punte generalmente comprese tra 10 e 14°C al Centro-Nord e tra 13 e 16°C al Sud e sulle Isole Maggiori. Le minime risulteranno frizzanti nelle pianure del Nord e nelle vallate interne del Centro, con possibili locali gelate nelle ore notturne e al primo mattino.
Domenica 22 febbraio il campo di alta pressione consoliderà ulteriormente la propria presenza, garantendo condizioni diffusamente stabili e prevalentemente soleggiate su quasi tutto il territorio nazionale. Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, fatta eccezione per i settori alpini di confine, dove infiltrazioni di aria leggermente più umida in quota potranno favorire addensamenti irregolari e occasionali deboli nevicate a quote medio-alte. Sul resto del Paese il contesto meteorologico sarà decisamente più gradevole e luminoso, con ventilazione in attenuazione e mari tendenti a poco mossi.
Dal punto di vista termico, dopo la flessione di sabato, si assisterà a un generale aumento delle temperature massime, che potranno portarsi diffusamente tra 14 e 18°C, con locali punte superiori sulle regioni tirreniche e nelle aree interne delle Isole Maggiori. Le minime resteranno ancora basse nelle ore notturne, specie al Nord e nelle conche appenniniche, ma l’escursione termica diurna risulterà più marcata, offrendo una sensazione climatica più mite e tipicamente tardo-invernale.
Si profila dunque una fase di tregua meteorologica dopo un periodo eccezionalmente dinamico e perturbato: il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre segnerà una parentesi di stabilità che potrebbe rappresentare un primo, timido assaggio di primavera, pur in un contesto ancora pienamente invernale dal punto di vista astronomico e climatologico.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
