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Paramount annuncia l’acquisto Warner Bros, nasce il colosso mondiale del cinema

La mega-fusione da 110 miliardi di dollari unisce due leggende di Hollywood. Paramount batte Netflix e si aggiudica Warner Bros. Discovery.

È ufficiale: Paramount Skydance Corporation acquisisce Warner Bros. Discovery (WBD) per 31 dollari per azione in contanti, in un’operazione che valuta il complesso a 81 miliardi di dollari in equity e 110 miliardi in enterprise value. L’accordo, approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società il 27 febbraio 2026, darà vita a uno dei gruppi media e di intrattenimento più potenti della storia.

La nuova entità risultante dalla fusione controllerà una libreria di oltre 15.000 titoli cinematografici e migliaia di ore di contenuti televisivi, includendo franchise leggendari come Harry Potter, Il Trono di Spade, DC Universe, Mission: Impossible, Star Trek, Transformers e SpongeBob SquarePants. Al suo interno confluiranno reti e brand di primo piano come CNN, HBO, Nickelodeon e CBS, creando un polo mediatico di portata globale senza precedenti.

“Il nostro obiettivo è chiaro: onorare l’eredità di due aziende iconiche, accelerando al contempo la nostra visione di un’azienda di media e intrattenimento di nuova generazione”, ha dichiarato David Ellison, presidente e CEO di Paramount Skydance. Anche David Zaslav, CEO di Warner Bros. Discovery, ha accolto positivamente l’accordo, definendolo un’operazione che “massimizza il valore per gli azionisti e per l’intera industria”.

Per il mondo del cinema, quella del 27 febbraio 2026 è una data destinata a restare nella storia. L’unione tra Paramount e Warner Bros. — le due case cinematografiche più importanti e storiche al mondo — rappresenta un rafforzamento straordinario per l’industria cinematografica tradizionale. Entrambi gli studi manterranno la propria identità creativa, con un piano da quindici film all’anno per ciascuno destinati all’uscita in sala, garantendo investimento sui talenti e continuità nella produzione cinematografica di qualità.

Si tratta di una buona notizia anche in chiave difensiva. La corsa all’acquisizione di Warner Bros. Discovery aveva visto in gara anche Netflix, la cui offerta da 82,7 miliardi di dollari puntava principalmente agli asset streaming e agli studi. Una vittoria del colosso dello streaming avrebbe potuto rappresentare il colpo finale per il cinema tradizionale: con due storici studi di Hollywood assorbiti da una piattaforma digitale, la produzione sarebbe quasi certamente scivolata verso i contenuti usa e getta per l’intrattenimento domestico, a scapito dell’esperienza in sala. L’accordo con Paramount, invece, lascia il timone nelle mani di chi il cinema lo ha inventato e continua a farlo.

Netflix ha ufficialmente abbandonato la gara il 26 febbraio 2026, anche a seguito di preoccupazioni antitrust sollevate dal Dipartimento di Giustizia americano. Paramount, dopo aver rivisto al rialzo la propria offerta, ha avuto la meglio. Il closing dell’operazione è atteso per il terzo trimestre del 2026, subordinato all’approvazione delle autorità regolatorie e al voto degli azionisti di WBD, previsto nella primavera del 2026. Le sinergie attese dalla fusione superano i 6 miliardi di dollari, derivanti da integrazioni tecnologiche, efficienze operative e ottimizzazioni immobiliari.

La nuova società si troverà a competere ad armi pari con Netflix, Disney e Amazon in un mercato in rapida evoluzione, disponendo di un catalogo unico al mondo, di piattaforme streaming consolidate e di una presenza globale capillare. Ma soprattutto, lo farà con radici profonde in quell’arte cinematografica che ha forgiato il modo in cui il mondo si racconta. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!