Il futuro di Massimo Giletti in Rai appare sempre più incerto. Il contratto del giornalista e conduttore piemontese è infatti in scadenza nel prossimo mese di giugno e, secondo indiscrezioni circolate nelle ultime ore, i vertici di Viale Mazzini non sarebbero intenzionati a rinnovarlo. Una situazione che, salvo cambiamenti dell’ultimo momento, segnerebbe la conclusione dell’attuale collaborazione tra il volto televisivo e il servizio pubblico.
Al centro della vicenda c’è il programma “Lo Stato delle Cose”, talk show approdato su Rai3 e costruito attorno all’attualità politica e sociale. La trasmissione aveva debuttato con ascolti contenuti, ma nel corso delle settimane è riuscita a costruire una propria platea di pubblico. Puntata dopo puntata il programma ha registrato una crescita progressiva, trascinando la fascia d’ascolto da circa il 2% fino ad arrivare anche all’8% di share, un risultato che ha mostrato un consolidamento nel tempo.
Nonostante questa crescita, però, i risultati non sembrerebbero sufficienti a garantire un nuovo accordo con l’azienda. Il contratto di Giletti scadrà formalmente a giugno, ma l’attuale stagione televisiva del programma è destinata a chiudersi il prossimo 31 marzo, fatta eccezione per eventuali speciali già previsti negli accordi in essere. Dopo quella data, dunque, il futuro del giornalista all’interno del palinsesto Rai resta sospeso.
Secondo quanto riportato da Dagospia, la decisione di non procedere con un rinnovo sarebbe maturata all’interno dei vertici aziendali, senza che si registrino prese di posizione politiche a favore del conduttore. Il nome di Giletti, infatti, non sarebbe inviso alla maggioranza di governo, ma – sempre secondo le ricostruzioni circolate – nessuna delle forze che sostengono l’esecutivo, da Fratelli d’Italia a Forza Italia fino alla Lega, avrebbe intenzione di intervenire nella vicenda.
Intanto lo stesso Giletti ha lasciato intravedere l’incertezza che circonda il suo futuro professionale. Nel corso della puntata del 2 marzo de “Lo Stato delle Cose”, il giornalista ha rivolto un messaggio che è stato letto come un riferimento diretto alla situazione contrattuale: “Per un po’ saremo ancora qua, poi vedremo”. Una frase che lascia intendere come il dialogo con l’azienda non sia del tutto chiuso, ma che allo stesso tempo riflette la consapevolezza di una fase delicata.
Durante la stagione il programma ha cercato di caratterizzarsi per un racconto trasversale dell’attualità, alternando dibattiti politici a interviste esclusive. Tra queste, quelle al dottor Oppido e a Fabrizio Corona, ospiti che hanno contribuito ad alimentare il dibattito pubblico attorno alla trasmissione.
Resta ora da capire se nelle prossime settimane potrà aprirsi uno spiraglio per una trattativa o se, come sembra al momento, l’esperienza di Giletti nel servizio pubblico sia destinata a chiudersi con la fine della stagione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
