È il No a prevalere nel referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia, segnando una battuta d’arresto significativa per il progetto di revisione promosso dal governo. Con una partecipazione molto elevata, pari al 57%, gli elettori hanno respinto in maniera netta le modifiche proposte, con il No che si attesta al 53% contro il 47% dei favorevoli. Questo il dato degli Instant Poll di SWG per il TGLa7.
Il risultato evidenzia una mobilitazione ampia e trasversale, con un’affluenza ben oltre le attese che conferma la centralità del tema nel dibattito pubblico. La riforma, che puntava a intervenire su alcuni nodi strutturali del sistema giudiziario, non ha convinto una maggioranza degli italiani, che ha espresso timori su possibili squilibri tra i poteri dello Stato e sull’efficacia concreta delle misure previste.
Il voto rappresenta ora un passaggio politico rilevante anche per l’esecutivo, che dovrà valutare come rilanciare il tema delle riforme senza il sostegno popolare espresso attraverso le urne. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
