Una forte ondata di maltempo è attesa sull’Italia a partire dalla serata di mercoledì 25 marzo, con venti di forte intensità fino a oltre 100 km/h su alcune regioni, nevicate sull’Appennino e condizioni meteorologiche severe che si protrarranno fino all’alba di sabato 28 marzo.
La perturbazione raggiungerà la massima intensità nella giornata di giovedì 26 marzo. La Sardegna sarà tra le zone più colpite, con raffiche che supereranno i 100 km/h. In Campania le raffiche potranno raggiungere gli 80 km/h, mentre sulla Lombardia occidentale sono attesi venti di foehn. Sull’alto Adriatico si formerà un vortice ciclonico con Bora violenta.
Sul fronte delle precipitazioni, il maltempo più severo si concentrerà su Triveneto, Romagna e medio Adriatico, basso Lazio e Campania, con successivo spostamento verso il basso Adriatico. Il nord-ovest resterà invece in ombra pluviometrica, con neve tuttavia prevista sui versanti alpini esteri e su parte del Triveneto.
La neve interesserà la dorsale appenninica tra Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Irpinia, Basilicata e Calabria. Le nevicate più abbondanti sono attese nella giornata di venerdì 27 marzo, con lo zero termico stimato tra gli 800 e i 900 metri. Nei rovesci più intensi il limite della neve potrebbe scendere fino a 400 metri, localmente anche al di sotto tra Marche, Umbria orientale, Reatino e Abruzzo. Neve prevista anche sul Gennargentu in Sardegna.
Si raccomanda la massima prudenza: è consigliabile evitare parchi e zone alberate durante la tempesta di vento, percorrere le strade di montagna sull’Appennino solo in caso di stretta necessità muniti di catene e non avventurarsi in mare aperto. L’attendibilità della previsione è stimata al 95%.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
