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Meteo Pasqua e Pasquetta 2026, cambia TOTALMENTE la previsione: Sole e Temperature oltre i 20°C

Dopo una Settimana Santa di maltempo, l’anticiclone delle Azzorre promette sole e oltre 20°C per Pasqua (5 aprile) e Pasquetta (6 aprile). Previsioni dettagliate per tutte le regioni.

Dopo settimane di tempo perturbato e temperature ben al di sotto della norma stagionale, le previsioni meteo indicano una svolta significativa in vista del weekend di Pasqua. L’anticiclone delle Azzorre, la grande area di alta pressione di origine oceanica che per settimane ha ceduto il passo a correnti instabili, si appresta a riconquistare il Mediterraneo proprio in corrispondenza delle festività pasquali del 5 e 6 aprile 2026.

Il cammino verso questa svolta non sarà però privo di difficoltà. La Settimana Santa — almeno fino al Venerdì Santo — si annuncia con condizioni tipicamente invernali: frequenti piogge e temporali, venti forti e temperature piuttosto frizzanti. Il motivo di questa instabilità risiede in un marcato dualismo barico sull’Europa: mentre l’alta pressione spinge da ovest, una circolazione depressionaria insiste sui settori orientali del continente, favorendo la discesa di nuclei di aria fredda verso il Mediterraneo. Le regioni del Centro-Sud saranno quelle maggiormente interessate dai fenomeni più intensi.

La svolta attesa prende corpo a partire dal sabato di Pasqua (4 aprile): le proiezioni modellistiche indicano con crescente sicurezza l’espansione e il rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre su gran parte dell’Europa occidentale, con effetti sempre più marcati anche sull’Italia. Se questa tendenza verrà confermata, domenica 5 aprile segnerà un netto cambio di scenario rispetto alle giornate precedenti.

Per la domenica di Pasqua, le previsioni mostrano un’Italia geograficamente divisa. Al Nord, la protezione dell’alta pressione sarà più solida: le pianure di Lombardia e Piemonte, insieme a buona parte del Nord-Est, si aspettano cieli sereni e una giornata luminosa. Qualche annuvolamento passeggero potrà interessare la Riviera Ligure, i versanti alpini e le pianure tra Emilia e Romagna, ma si tratterà di nubi alternate ad ampie schiarite che non comprometteranno il contesto festivo.

Al Centro, il quadro risulterà più variegato. Il versante tirrenico — Roma inclusa — vedrà prevalere le schiarite, nonostante qualche addensamento sulla dorsale laziale. Il versante adriatico risentirà invece ancora di una circolazione più instabile: se sui litorali il sole riuscirà a farsi spazio tra le nubi, nelle zone subappenniniche sono previste deboli piogge, con la possibilità di nevicate residue sul massiccio del Gran Sasso, a conferma di un colpo di coda invernale in quota.

Per il Sud e le Isole Maggiori, la domenica di Pasqua si preannuncia come la giornata più complessa dell’intero weekend. La vicinanza di un vortice ciclonico manterrà cieli prevalentemente coperti su gran parte del territorio meridionale. Le precipitazioni più insistenti, a tratti di moderata intensità, colpiranno in particolare il settore ionico della Calabria e l’area del Catanese, estendendosi verso il Cagliaritano. Deboli piogge interesseranno anche la dorsale molisana e quella lucana. Non mancheranno tuttavia delle eccezioni: la Puglia godrà di ampie schiarite, e in Sardegna le zone interne e la Costa Smeralda beneficeranno di significative aperture.

Il quadro migliora ulteriormente per il lunedì di Pasquetta (6 aprile), con l’anticiclone delle Azzorre che mostrerà i muscoli con maggiore decisione su tutta la Penisola. Al Nord, le pianure di Lombardia e Piemonte, le Dolomiti e la Romagna vivranno una giornata di pieno sole, con qualche innocua velatura solo sulla Riviera Ligure e i rilievi alpini occidentali. Al Centro, il versante tirrenico godrà di ampie schiarite con qualche nuvola di passaggio, mentre il versante adriatico vedrà prevalere il sereno su gran parte del territorio. Al Sud e nelle Isole, il vortice ciclonico si allontanerà definitivamente: il litorale ionico beneficerà di sole per gran parte della giornata, la Sicilia — specie il Catanese — si aspetta un cielo terso, e la Sardegna vivrà una Pasquetta pienamente primaverile e stabile da nord a sud.

Le temperature si alzeranno in modo sensibile su tutto il Paese tra Pasqua e Pasquetta, con valori che potranno toccare e superare i 20°C soprattutto al Nord e su parte del Centro. Un tepore atteso dopo settimane di clima frizzante e anomalo per il periodo.

Va tuttavia evidenziato come le previsioni a lungo termine presentino fisiologici margini di incertezza, specialmente per le regioni meridionali dove i residui dell’instabilità potrebbero rivelarsi più ostinati. La primavera del 2026 si è dimostrata particolarmente dinamica e variabile, e i modelli matematici potrebbero ancora subire aggiustamenti nelle prossime ore. È quindi consigliabile monitorare gli aggiornamenti a ridosso delle festività per avere un quadro più definito, specialmente per chi ha in programma gite fuori porta o eventi all’aperto.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!