È un quadro meteorologico di marcata instabilità quello delineato dall’ultima allerta ufficiale diffusa dall’Aeronautica Militare, che segnala la persistenza del vortice depressionario denominato “Erminio” sull’Italia, responsabile di condizioni avverse diffuse e fenomeni di forte intensità, in particolare sulle regioni centro-meridionali.
Secondo la previsione di fenomeni intensi emessa alle ore 12:00 UTC del 31 marzo 2026, permangono fino alla serata odierna venti di foehn sostenuti con raffiche fino a burrasca su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, configurando un contesto tipicamente sottovento alpino con raffiche localmente violente e marcata variabilità termoigrometrica.
Il quadro anemologico resta particolarmente critico anche sul versante adriatico e tirrenico centrale, dove fino alle prime ore di giovedì 2 aprile sono attesi venti nordorientali intensi, con raffiche fino a burrasca forte su Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise e Campania. Tali condizioni determineranno mareggiate lungo le coste esposte e un significativo incremento del moto ondoso, con mari molto agitati o grossi, in particolare sul Mare e Canale di Sardegna e, da domani, anche sul Tirreno occidentale. Analoga ventilazione settentrionale, con raffiche fino a burrasca, interesserà fino alla serata di mercoledì 1° aprile Liguria e Sardegna, con ulteriori condizioni di mare agitato lungo i litorali esposti.
Particolarmente rilevante è il capitolo precipitativo. Dal pomeriggio di oggi e fino alla mattinata di giovedì sono previste nevicate intense e abbondanti al di sopra dei 700-800 metri sulle aree interne delle Marche meridionali, dell’Abruzzo e del Molise. Nella giornata di mercoledì 1° aprile, i quantitativi potranno assumere carattere di eccezionalità su Abruzzo e Molise, con accumuli consistenti e possibili criticità legate alla viabilità e al carico nevoso.
Contestualmente, il sistema depressionario alimenterà precipitazioni diffuse e a tratti molto intense anche sulle regioni meridionali. Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia saranno interessate da fenomeni a prevalente carattere temporalesco, localmente accompagnati da rovesci di forte intensità, mentre su Abruzzo e Molise, al di sotto dei 700 metri, le precipitazioni assumeranno forma di pioggia o rovescio persistente.
L’evoluzione descritta dall’Aeronautica Militare evidenzia dunque una fase di maltempo strutturato e duraturo, con fenomeni differenziati ma accomunati da elevata intensità e potenziale impatto sul territorio, richiedendo massima attenzione soprattutto nelle aree appenniniche e lungo i settori costieri maggiormente esposti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
