Una profonda depressione in lenta evoluzione verso est porterà nelle prossime 48 ore condizioni di maltempo severo sul medio versante adriatico e sulle regioni meridionali italiane. Le precipitazioni più intense sono attese tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, con un miglioramento che non si profila prima della serata di giovedì o addirittura di venerdì 3 aprile.
Nella giornata di mercoledì 1 aprile, secondo le elaborazioni dei modelli di calcolo, il maltempo più significativo si concentrerà tra il sud delle Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Puglia e la Lucania, dove i quantitativi pluviometrici potrebbero raggiungere e superare i 100 millimetri nell’arco di 12 ore. Rovesci intensi interesseranno anche la Calabria e la Sicilia occidentale, mentre le precipitazioni risulteranno meno frequenti sulla Sicilia centro-orientale e sulla Calabria ionica.
Al nord, sulla Toscana, in Umbria, nel Lazio e sulla Sardegna occidentale prevarrà invece il sole, accompagnato tuttavia da venti sostenuti di provenienza nord-orientale nei bassi strati atmosferici.
In Appennino sono previste abbondanti nevicate oltre i 1000-1200 metri di quota, con accumuli che potrebbero superare il metro. Le condizioni saranno aggravate da venti forti tra est e nord-est, con mari in stato proibitivo.
La situazione cambierà poco nella giornata di giovedì 2 aprile. Il nord e il medio-alto Tirreno resteranno in prevalenza soleggiati o asciutti, con qualche piovasco in attenuazione sulla Sardegna. Il maltempo severo continuerà a insistere tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania, Calabria e Sicilia settentrionale, con piogge intense e temporali. Le precipitazioni saranno meno frequenti sulla Sicilia centro-meridionale e sul Golfo di Taranto.
Le nevicate in Appennino proseguiranno oltre i 1100-1200 metri, con venti forti da nord-est e mari ancora in cattive condizioni. Solo in serata si registrerà un’attenuazione dei fenomeni sull’Abruzzo e in parte sulla Sicilia.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
