Un deciso rinforzo dell’alta pressione interesserà l’Italia e l’intero bacino centro-occidentale del Mediterraneo tra lunedì 6 e martedì 7 aprile, determinando condizioni di stabilità diffusa e un sensibile aumento delle temperature, con valori tipicamente estivi su diverse regioni della Penisola. La configurazione sinottica vede la risalita di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana, in risposta all’approfondimento di una depressione sulla Penisola Iberica, dinamica che favorirà l’afflusso di masse d’aria calda verso l’Europa centro-occidentale e, in modo diretto, anche sull’Italia.
Le condizioni atmosferiche si presenteranno generalmente stabili e soleggiate su gran parte del territorio nazionale, con scarsa o nulla attività convettiva. Unica eccezione rappresentata dalla Liguria costiera, dove nella giornata di Pasquetta potranno insistere nubi basse marittime, la cosiddetta “maccaja”, in grado di limitare temporaneamente l’insolazione senza tuttavia produrre fenomeni significativi.
Il quadro termico sarà l’elemento di maggiore rilievo. Le temperature massime subiranno un sensibile incremento, con anomalie positive particolarmente marcate al Nord e nelle aree interne del Centro. In Val Padana, tra Lombardia e Pianura Veneta, si prevedono valori massimi diffusamente compresi tra 26 e 28°C, con picchi locali che potranno raggiungere i 27°C già nella giornata di lunedì e consolidarsi ulteriormente martedì, specie nelle aree lontane dai bacini lacustri.
Condizioni analoghe, seppur leggermente più contenute, interesseranno la Sardegna, dove le zone interne potranno registrare temperature fino a 25-26°C. Sulle regioni centrali tirreniche, in particolare tra Toscana e Lazio, si stimano valori massimi attorno ai 24-25°C nelle pianure interne, mentre lungo le coste l’azione mitigatrice del mare ancora freddo attiverà brezze termiche sostenute, mantenendo i valori più contenuti.
Al Sud il contesto termico risulterà relativamente più moderato, ma comunque mite per il periodo. Nelle aree interne della Basilicata e della Sicilia si potranno raggiungere i 21-22°C, con punte leggermente superiori nei fondovalle più riparati. Anche qui, le aree costiere risentiranno dell’effetto stabilizzante del mare, con temperature più basse e ventilazione diurna più marcata.
Nel complesso, si tratterà di una fase anticiclonica robusta ma inserita in un contesto atmosferico ancora dinamico su scala europea. La presenza di aria fredda sull’Europa orientale evidenzia infatti un marcato contrasto termico sul continente, configurando un equilibrio potenzialmente instabile che potrebbe evolvere verso un cambiamento delle condizioni sul finire della settimana successiva.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
