Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

È Sempre Mezzogiorno del 8 Aprile – Involtini primavera

Ricetta “Involtini primavera” preparata da e vista sul programma di Rai 1 “È Sempre Mezzogiorno” del 8 Aprile.

Aria frizzante, complice la primavera, e la cucina di Francesca Marsetti si incontrano in questi involtini primavera croccanti e aromatici.

Un finger food che unisce la leggerezza della carta di riso al sapore delicato del macinato di pollo, arricchito da cavolo e carote e accompagnato da una salsa agrodolce piccante. Perfetti come antipasto per una cena in compagnia o come stuzzichino per un aperitivo, sono facili da preparare se si seguono pochi accorgimenti: il ripieno deve essere ben asciutto, la carta di riso va ammorbidita al punto giusto e l’olio di frittura deve essere caldo e costante per ottenere una doratura uniforme.

In questa versione manteniamo i sapori della tradizione rivisitandoli con semplicità e qualche trucco pratico per un risultato sempre croccante e gustoso.

Ingredienti

  • 10 fogli di carta di riso
  • 200 g macinato di pollo
  • 1 cipollotto (solo la parte bianca e un po' di verde), tritato
  • 1 carota media, grattugiata
  • 1/2 cavolo cappuccio bianco (circa 250–300 g), affettato o grattugiato
  • 20 ml salsa di soia (circa 1–1,5 cucchiai)
  • 1 uovo (sbattuto, per sigillare)
  • 1 spicchio d’aglio, tritato
  • 1 l olio di arachidi (per friggere) o altro olio adatto alla frittura
  • 1–2 cucchiai olio extravergine d'oliva (per il soffritto)
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b. (un pizzico, regolare a fine cottura)
  • Per la salsa agrodolce:
  • 1 peperoncino fresco, tritato (regolare secondo il gusto)
  • 5 g tapioca in polvere (o amido di mais)
  • 150 ml acqua fredda
  • 100 ml aceto di riso
  • 100 g zucchero di canna

Procedimento

  1. Preparare la salsa agrodolce: in una casseruola piccola unire la tapioca (o l'amido di mais), lo zucchero di canna, l'aceto di riso e i 150 ml di acqua fredda. Mescolare bene a freddo fino a sciogliere gli ingredienti.
  2. Aggiungere il peperoncino fresco tritato nella casseruola, quindi portare sul fuoco medio-basso. Mescolare continuamente finché la salsa si addensa e diventa lucida (ci vorranno pochi minuti). Regolare la piccantezza eventualmente togliendo i semi o usando meno peperoncino.
  3. Togliere la salsa dal fuoco e trasferirla in una ciotola per farla raffreddare completamente; in frigorifero si addenserà ancora un po'.
  4. Preparare il ripieno: scaldare 1–2 cucchiai di olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio. Soffriggere il cipollotto tritato e l'aglio per 1–2 minuti, fino a quando sono fragranti ma non bruciati.
  5. Aggiungere il cavolo cappuccio grattugiato o finemente affettato e la carota grattugiata. Alzare la fiamma a viva e saltare le verdure per 3–4 minuti, mescolando di frequente, in modo che perdano acqua e restino croccanti ma ben rosolate.
  6. Unire il macinato di pollo, rompere la carne con un cucchiaio di legno e cuocere a fiamma vivace finché il pollo è ben cotto e non c'è più liquido evidente. Condire con la salsa di soia, una macinata di pepe e un pizzico di sale solo se necessario (la soia è già salata).
  7. Continuare a cuocere finché il composto risulta ben asciutto: questo è importante per evitare schizzi o inumidire la carta durante la frittura. Assaggiare e regolare il sapore. Spegnere il fuoco e trasferire il ripieno su un piatto a raffreddare completamente (meglio farlo intiepidire o freddare, altrimenti la carta si ammorbidirà troppo).
  8. Preparare i fogli di carta di riso: riempire una grande ciotola con acqua tiepida (non bollente). Immergere un foglio di carta di riso per 3–6 secondi, fino a quando è morbido ma ancora maneggiabile (attenzione: se lo si lascia troppo si rompe facilmente). Appoggiarlo su un canovaccio umido o su un piano pulito.
  9. Disporre circa 2–3 cucchiai di ripieno al centro del foglio (regolare la quantità in base alla dimensione del foglio), lasciando liberi i bordi. Spennellare i bordi del foglio con l'uovo sbattuto per favorire la chiusura.
  10. Piegare prima i lati opposti verso il centro, poi il bordo inferiore sopra il ripieno e arrotolare strettamente fino a formare un involtino compatto. Sigillare bene; ripetere con gli altri fogli. Non sovraccaricare i fogli per evitare rotture.
  11. Disporre gli involtini su una teglia o un vassoio e lasciarli riposare 15 minuti a temperatura ambiente: questo aiuta la carta a stabilizzarsi e ad aderire bene nelle giunture.
  12. Friggere: scaldare l'olio di arachidi in una pentola profonda o friggitrice a 170–180 °C. Per controllare la temperatura senza termometro, immergere la punta di un bastoncino di legno: se sfrigola costantemente e si formano bollicine, l'olio è pronto.
  13. Friggere pochi involtini per volta (senza sovraffollare) per 2–4 minuti, rigirandoli se necessario, fino a doratura uniforme e croccante. Il tempo dipende dalla dimensione dell'involtino e dalla temperatura dell'olio.
  14. Scolare gli involtini su carta assorbente e portarli in tavola caldi. Servire accompagnando con la salsa agrodolce ormai fredda o tiepida per intingere.
  15. Consigli finali: cuocere il ripieno in anticipo e raffreddarlo per semplificare l'assemblaggio; friggere a temperatura costante per ottenere involtini croccanti; se si preferisce una versione meno piccante, ridurre il peperoncino nella salsa o servirla a parte.

Tutte le Ricette di È Sempre Mezzogiorno sono visibili integralmente sul sito ufficiale Rai Play. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!