Il maltempo torna a colpire duramente la Puglia, dove nelle ultime ore si registrano due vittime a causa delle forti raffiche di vento che stanno interessando l’intero territorio. A perdere la vita sono stati un operaio di 38 anni a Taranto e una ragazzina di appena 12 anni a Bisceglie, entrambi travolti da strutture e alberi abbattuti dalla violenza delle condizioni meteorologiche.
La tragedia più recente si è consumata a Taranto, nei pressi del cimitero San Brunone, dove l’operaio Roberto Di Ponzio stava effettuando alcuni interventi su un impianto di illuminazione, operando su una gru. Secondo una prima ricostruzione, un palo della luce sarebbe improvvisamente crollato, probabilmente a causa delle forti raffiche, colpendolo in pieno. L’impatto non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il personale dello Spesal, il Nucleo ispettorato del lavoro e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Presenti anche gli inquirenti per accertare l’esatta dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità.
Poche ore prima, un altro dramma si era verificato a Bisceglie, in provincia di Bari. Una ragazzina di 12 anni è stata travolta da un albero caduto mentre si trovava in strada. Anche in questo caso, il crollo sarebbe stato causato dal vento intenso che ha sferzato la zona. La giovane è stata immediatamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale locale, ma è arrivata già priva di vita.
Le due tragedie riaccendono l’attenzione sulla pericolosità degli eventi meteorologici estremi e sulla necessità di monitorare e mettere in sicurezza infrastrutture e aree urbane esposte, soprattutto in presenza di condizioni climatiche avverse. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
