La rottura è ormai definitiva e passa dalle aule di tribunale. Come riportato da La Stampa, Barbara D’Urso ha avviato un’azione legale contro Mediaset, segnando un punto di non ritorno dopo tre anni di assenza dai palinsesti del gruppo. La procedura di mediazione si è conclusa senza accordo, e secondo quanto emerge non si tratterebbe soltanto di una questione economica.
Al centro della contesa c’è innanzitutto un episodio risalente al marzo 2023: un post pubblicato dal profilo ufficiale “Qui Mediaset”, ritenuto offensivo dalla conduttrice. L’azienda aveva parlato di un presunto attacco hacker, ma la spiegazione non avrebbe soddisfatto D’Urso, che attende ancora delle scuse formali. I legali della conduttrice sostengono inoltre che questo non sia un caso isolato, denunciando ulteriori presunte violazioni del Codice Etico interno.
Un altro fronte rilevante riguarda i diritti d’autore. La conduttrice rivendica il mancato pagamento dei compensi relativi ai programmi da lei firmati come autrice nel corso di 16 anni di attività, inclusa la titolarità del format “Live – Non è la D’Urso”. Una contestazione che, se confermata, aprirebbe un contenzioso di natura più ampia sul riconoscimento del lavoro creativo all’interno del sistema televisivo.
Tra gli elementi più delicati emerge poi la questione della gestione degli ospiti. Secondo quanto riportato, D’Urso avrebbe dovuto sottoporre preventivamente le liste degli invitati alle produzioni legate a Maria De Filippi e Silvia Toffanin, figure considerate centrali negli equilibri editoriali del gruppo e vicine all’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi. Un vincolo che, se accertato, configurerebbe una significativa limitazione dell’autonomia editoriale della conduttrice.
In questo quadro si inseriscono anche vecchie indiscrezioni mai confermate ufficialmente, come quelle pubblicate nel 2021 da Dagospia, secondo cui De Filippi avrebbe scoraggiato la partecipazione dei volti delle sue trasmissioni ai programmi di D’Urso. Di fatto, negli ultimi anni, molti protagonisti del piccolo schermo legati a quel circuito sono apparsi con continuità a “Verissimo”, consolidando una linea editoriale alternativa.
Al di là delle ricostruzioni e delle dietrologie, resta un dato concreto: la scelta di D’Urso di intraprendere la via giudiziaria dopo aver atteso a lungo un reintegro nei palinsesti che non è mai arrivato. Una decisione che segna la fine di un rapporto storico con Mediaset e apre una fase di scontro diretto, destinata a ridefinire equilibri e responsabilità all’interno della televisione commerciale italiana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
