Treno trancia i cavi, caos sulla linea Adriatica: Frecciarossa fermi sui binari e ritardi fino a 400 minuti

Guasto alla linea elettrica paralizza la dorsale adriatica tra Abruzzo e Marche: traffico ferroviario in tilt per ore, con pesanti ritardi e ripercussioni anche nella giornata successiva.

Una serata festiva si è trasformata in un incubo per centinaia di viaggiatori lungo la dorsale ferroviaria adriatica. Nella tarda serata di venerdì 1° maggio, un convoglio ha tranciato i cavi elettrici nel tratto compreso tra Giulianova e Pescara, all’altezza di Montesilvano, provocando il blocco totale della circolazione e pesanti ripercussioni sull’intera linea tra Ancona e Pescara.

L’incidente, avvenuto intorno alle 20:15, ha causato l’immediata interruzione dell’alimentazione elettrica sui binari, fermando tutti i treni in transito. Diversi convogli ad alta velocità, tra cui i Frecciarossa impegnati sulle direttrici Venezia-Lecce, Milano-Bari e Bolzano-Bari, sono rimasti bloccati per ore lungo la linea, con centinaia di passeggeri a bordo impossibilitati a proseguire il viaggio.

La situazione ha richiesto l’intervento urgente dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, impegnati per tutta la notte nel tentativo di ripristinare le condizioni minime di sicurezza e riattivare la circolazione. Le operazioni si sono protratte per diverse ore a causa della complessità dell’intervento sui cavi danneggiati e della necessità di verificare l’integrità dell’infrastruttura.

Solo dopo le 3 del mattino i primi treni hanno potuto riprendere la marcia, seppur con forti limitazioni e rallentamenti. Gli effetti dell’incidente si sono infatti protratti anche nella giornata di sabato 2 maggio, con ritardi accumulati fino a 400 minuti e numerose cancellazioni che hanno continuato a condizionare il traffico ferroviario lungo l’asse adriatico.

Il disservizio ha evidenziato ancora una volta la vulnerabilità di una delle principali arterie ferroviarie del Paese, particolarmente esposta a criticità tecniche in presenza di guasti alla linea elettrica. Disagi diffusi si sono registrati non solo in Abruzzo ma lungo tutta la direttrice interessata, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità nazionale in un giorno di intenso traffico legato al ponte festivo.

Le autorità ferroviarie proseguono nel monitoraggio della situazione per garantire il progressivo ritorno alla normalità, mentre restano da chiarire nel dettaglio le cause che hanno portato al tranciamento dei cavi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!