Il Ministero della Salute ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali, dopo il caso della donna ricoverata a Johannesburg e successivamente deceduta. Lo comunica una nota ufficiale, nella quale si precisa che le valutazioni condivise a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’ECDC indicano, allo stato attuale, un rischio basso per la popolazione generale a livello globale e molto basso in Europa.
Nel dettaglio, le autorità sanitarie italiane hanno individuato quattro passeggeri giunti nel Paese con un volo KLM in coincidenza per Roma, sul quale la donna aveva viaggiato per pochi minuti. I recapiti dei soggetti sono stati acquisiti tempestivamente, consentendo l’avvio delle procedure di monitoraggio previste.
Il Ministero ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni coinvolte — Calabria, Campania, Toscana e Veneto — per l’attivazione della sorveglianza attiva, nel rispetto del principio di massima cautela. In Toscana, una donna residente a Firenze è già stata posta in quarantena, mentre in Calabria un paziente è stato sottoposto alla stessa misura precauzionale pur risultando al momento asintomatico, come confermato dalle autorità locali.
Restano in corso gli accertamenti diagnostici per verificare l’eventuale presenza del virus. «Siamo in attesa degli esiti per accertare la positività», ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sottolineando come il sistema sanitario sia pienamente operativo nel gestire la situazione secondo i protocolli vigenti.
L’intervento coordinato tra livello nazionale e territoriale si inserisce in un quadro di attenzione costante, ma senza elementi che indichino, al momento, un rischio elevato per la salute pubblica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
