Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Hantavirus, sorvegliate 4 persone a bordo del volo KML con la donna poi morta: le Regioni interessate

Attivata la rete di sorveglianza sanitaria in Italia e in Europa dopo il decesso della passeggera olandese: monitorati i contatti a rischio mentre prosegue l’indagine sul focolaio emerso sulla nave diretta alle Canarie.
AI Generated

Si estende su scala internazionale l’attenzione sanitaria legata al focolaio di Andes Hantavirus emerso a bordo della nave da crociera polare MV Hondius. Il ministero della Salute italiano ha attivato le procedure di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario previste dai protocolli nazionali e internazionali, dopo aver accertato il passaggio nel nostro Paese di quattro persone potenzialmente esposte.

Secondo quanto comunicato in una nota ufficiale, i quattro passeggeri sono giunti in Italia con un volo KLM partito da Johannesburg e diretto nei Paesi Bassi, con scalo a Roma. Sullo stesso aereo era salita, per pochi minuti, la cittadina olandese poi risultata infetta e successivamente deceduta in Sudafrica. Le autorità sanitarie italiane hanno acquisito i recapiti dei viaggiatori e trasmesso le informazioni alle Regioni interessate — Calabria, Campania, Toscana e Veneto — per l’attivazione della sorveglianza attiva, in un’ottica di massima precauzione.

Il caso si inserisce in una più ampia operazione di monitoraggio che coinvolge diversi Paesi europei. In Spagna, le autorità sanitarie hanno identificato in Catalogna una donna entrata in contatto con la passeggera olandese durante il viaggio. La donna non era stata individuata nel primo tracciamento poiché aveva cambiato posto a bordo del volo. Attualmente è sottoposta a quarantena in una struttura ospedaliera, pur non presentando sintomi.

Sempre in territorio spagnolo, una seconda persona, residente ad Alicante, è stata ricoverata con sintomi compatibili con l’infezione, mentre una cittadina sudafricana, anch’essa entrata brevemente in contatto con la paziente deceduta, è stata rintracciata dopo aver soggiornato a Barcellona per una settimana. Quest’ultima non ha sviluppato sintomi e, secondo quanto ricostruito, non avrebbe avuto contatti significativi durante la permanenza.

L’episodio ha origine nel focolaio individuato sulla MV Hondius, attualmente diretta verso le Canarie, dove è previsto l’arrivo per consentire lo sbarco e la gestione sanitaria dei passeggeri. A bordo è presente anche un medico italiano, mentre proseguono le verifiche per individuare eventuali ulteriori contagiati.

Il caso della passeggera olandese, fatta scendere dall’aereo il 25 aprile a causa delle sue condizioni e deceduta il giorno successivo in un ospedale di Pretoria, rappresenta il punto di partenza di una complessa indagine epidemiologica che coinvolge più giurisdizioni e sistemi sanitari. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!