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Maltempo, Allerta Gialla per Temporali domenica 10 maggio: le Regioni Coinvolte

Una vasta area perturbata investe il Centro-Sud con piogge e temporali diffusi: la Protezione Civile attiva l’allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico, invitando alla massima prudenza nelle zone più esposte.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo per la giornata di domenica 10 maggio 2026, segnalando condizioni di instabilità diffusa con criticità di livello giallo per rischio idraulico, temporali e idrogeologico su numerose aree del Paese, in particolare al Centro-Sud e su parte dell’Emilia-Romagna.

Per quanto riguarda il rischio idraulico, l’allerta gialla interessa la Calabria, in particolare il versante tirrenico meridionale e quello ionico meridionale, coinvolgendo le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro, dove sono possibili innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori.

Sul fronte del rischio temporali, la perturbazione coinvolgerà un’area molto più estesa. In Abruzzo l’allerta gialla riguarda i bacini dell’Aterno, dell’Alto Sangro e la Marsica, con interessamento delle province dell’Aquila e in parte di Chieti. In Basilicata sono coinvolte diverse zone di allerta (Basi-A2, Basi-B, Basi-C e Basi-D), che comprendono l’intero territorio regionale tra le province di Potenza e Matera.

La Calabria resta tra le regioni più esposte anche per i temporali, sempre sui settori tirrenici e ionici meridionali, mentre in Emilia-Romagna l’allerta gialla abbraccia un ampio territorio che include la costa romagnola e ferrarese (province di Rimini, Ravenna e Ferrara), la pianura bolognese e ferrarese, oltre alle aree collinari e montane delle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna.

Nel Lazio l’instabilità riguarderà i bacini costieri settentrionali, il medio Tevere e l’Appennino reatino, coinvolgendo le province di Roma, Viterbo e Rieti. In Molise l’allerta è attiva nell’area dell’Alto Volturno e Medio Sangro, con interessamento delle province di Isernia e Campobasso.

Situazione particolarmente articolata in Sicilia, dove i temporali interesseranno i settori centro-meridionali e le isole Pelagie (Agrigento e Lampedusa), il bacino del fiume Simeto (Catania), e il versante nord-orientale ionico (Messina e parte di Catania). In Toscana l’allerta gialla copre gran parte del territorio regionale: dalle aree costiere (province di Grosseto, Livorno, Pisa e Massa-Carrara) fino alle zone interne come Valdelsa, Valdera e Valdarno inferiore, includendo anche Firenze, Siena e Lucca.

In Umbria l’instabilità coinvolgerà l’intero territorio regionale, con criticità sui bacini Chiascio-Topino, Nera-Corno, Trasimeno-Nestore, Chiani-Paglia e lungo il medio e alto Tevere, interessando le province di Perugia e Terni.

Per quanto concerne il rischio idrogeologico, l’allerta gialla riguarda nuovamente Abruzzo (province dell’Aquila e Chieti), Calabria (Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro), Emilia-Romagna limitatamente alle aree montane e collinari delle province di Piacenza, Parma, Modena, Bologna e Forlì-Cesena, oltre a Sicilia e Umbria, dove persistono condizioni favorevoli a frane superficiali e ruscellamenti.

Le autorità raccomandano attenzione soprattutto nelle aree già fragili dal punto di vista idrogeologico e lungo i corsi d’acqua minori, dove rovesci intensi e temporali localmente forti potrebbero determinare criticità improvvise. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!