Una fase di marcato peggioramento atmosferico sta investendo l’Italia nella giornata di venerdì 15 maggio, per effetto del transito di un fronte temporalesco strutturato associato a un vortice depressionario attivo sul Nord Europa. L’afflusso di aria più fredda in quota, in contrasto con masse d’aria calde e umide presenti nei bassi strati, sta determinando condizioni fortemente instabili, con elevata energia convettiva disponibile e conseguente sviluppo di fenomeni temporaleschi anche di forte intensità.
Il quadro termico evidenzia un deciso calo delle temperature al Centro-Nord, con valori diffusamente inferiori di 10°C rispetto alle medie climatologiche del periodo. Questo contesto favorisce la genesi di celle temporalesche organizzate e persistenti.
Al Nord, le aree maggiormente esposte risultano essere le pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sono attese precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale con accumuli medi compresi tra 30 e 60 mm, ma con locali picchi fino a 70-90 mm nelle zone interessate dai nuclei più intensi. Le province coinvolte includono Torino, Novara, Milano, Pavia, Lodi, Cremona, Mantova, Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Udine e Pordenone. In tali contesti, non si esclude lo sviluppo di supercelle, in particolare tra la bassa Lombardia e il comparto compreso tra Venezia e Udine, con elevato rischio di grandinate di forte intensità e raffiche di downburst.
Sul versante tirrenico del Centro, la configurazione atmosferica risulta particolarmente favorevole allo sviluppo di temporali autorigeneranti. Le province di Pisa, Grosseto, Siena, Arezzo, Perugia, Terni, Viterbo, Roma e Latina saranno le più esposte, con accumuli che potranno raggiungere e localmente superare i 50-60 mm in poche ore, e punte isolate superiori ai 70 mm in caso di persistenza dei sistemi convettivi.
Questi fenomeni sono legati alla convergenza tra correnti umide marittime e infiltrazioni di aria più fresca, che generano linee temporalesche stazionarie lungo le coste tirreniche. In tali condizioni, i temporali tendono a rigenerarsi continuamente sulla stessa area, aumentando sensibilmente il rischio di nubifragi e alluvioni lampo, soprattutto in contesti urbani e nelle aree idraulicamente più fragili.
Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti, in particolare nelle zone prossime a corsi d’acqua e sottopassi. Per scoprire se il vostro comune è in stato di allerta ricordatevi di scaricare l’App AllertaMeteo per ricevere notifiche tempestive e aggiornamenti localizzati.
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