Un sospetto caso di Ebola è stato segnalato a Cagliari, dove un cittadino congolese è stato ricoverato e posto in isolamento nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Santissima Trinità. Il paziente, residente nel capoluogo sardo, era recentemente rientrato da Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, dopo aver fatto visita ai familiari.
Secondo quanto comunicato dalle autorità sanitarie, “È sintomatico il paziente che a Cagliari è stato ricoverato per un sospetto caso di Ebola”. La situazione ha immediatamente fatto scattare i protocolli previsti per le emergenze infettive ad alto rischio. Sul posto, a supporto del 118, sono intervenuti anche polizia, vigili del fuoco e polizia locale, mentre l’area dell’abitazione dell’uomo è stata temporaneamente isolata.
Il trasferimento del paziente è avvenuto in condizioni di massima sicurezza: medici e infermieri, dotati di dispositivi di protezione individuale avanzati, sono entrati nell’abitazione per effettuare il prelievo e il trasporto protetto. L’uomo è stato poi condotto al Santissima Trinità, dove attualmente “il paziente si trova al momento in isolamento presso una struttura ospedaliera”.
La Direzione della Asl di Cagliari ha confermato che il soggetto era rientrato in Italia attraverso un volo con scalo al Cairo e atterraggio a Fiumicino. Proprio per questo dettaglio, risultando formalmente proveniente dall’Egitto, aveva superato i controlli aeroportuali standard. Una volta arrivato a Cagliari, però, ha iniziato a manifestare sintomi compatibili con un’infezione virale, tra cui febbre alta, contattando direttamente il 118.
A seguito della segnalazione, la Croce Rossa italiana ha attivato il protocollo di biocontenimento, garantendo un trasferimento sicuro verso la struttura ospedaliera. Contestualmente, sono stati effettuati i primi prelievi biologici, ora destinati al laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Spallanzani di Roma.
L’operazione di trasferimento dei campioni è stata organizzata con il supporto della Protezione civile e sotto il coordinamento della Prefettura di Cagliari. Un elicottero militare è atteso all’aeroporto di Elmas per il trasporto urgente del materiale biologico verso la capitale. L’arrivo allo Spallanzani è previsto nella notte di domenica 31 maggio, mentre i risultati delle analisi sono attesi entro la mattinata del primo giugno.
Nel caso in cui il test dovesse risultare positivo, le autorità sanitarie hanno già predisposto il trasferimento immediato del paziente presso lo stesso Istituto Spallanzani, centro di eccellenza per la gestione delle malattie infettive ad alta pericolosità.
Le autorità sanitarie nazionali invitano alla prudenza ma escludono, allo stato attuale, rischi significativi per la popolazione. Come ribadito dal ministero della Salute, “Il rischio di Ebola in Italia resta molto basso”. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
