Nella puntata di venerdì 5 giugno di Quarto Grado andrà in onda un’intervista esclusiva a Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco. È la prima volta che Poggi parla pubblicamente dopo 19 anni di silenzio, in un passaggio destinato a riaccendere l’attenzione su uno dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi decenni.
Le sue dichiarazioni, tra le più attese degli ultimi anni sul delitto di Garlasco, emergono da una breve anticipazione trasmessa nel corso del programma. Poggi rivendica il peso umano e mediatico di una vicenda che, per lungo tempo, ha continuato a proiettare ombre sulla sua famiglia.
«Si è giocato per un anno sulla morte e la vita di Chiara. Essere accusato di essere coinvolto nell’omicidio di Chiara ed essere accusato di esserne l’autore è una cosa che difficilmente andrà più via», afferma Marco Poggi nell’estratto diffuso alla vigilia della puntata.
Nel suo racconto, Poggi punta il dito anche contro il lavoro di chi ha seguito le indagini e il dibattito pubblico attorno al caso: «Chi indagava poteva benissimo smorzare alcune piste. Le cose che mi hanno ferito di più sono state quelle fatte per rovinare Chiara e il suo ricordo», dice, lasciando intendere il dolore per le ricostruzioni che hanno segnato la memoria della sorella. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
