L’Italia si prepara a vivere un deciso cambio di scenario meteorologico, con il progressivo consolidamento di un campo di alta pressione di matrice subtropicale destinato a riportare condizioni pienamente estive su tutto il territorio nazionale. Dopo una fase prolungata caratterizzata da instabilità diffusa, frequenti temporali e valori termici generalmente in linea o leggermente inferiori alle medie stagionali, soprattutto sulle regioni settentrionali, l’atmosfera evolve ora verso una configurazione più stabile e marcatamente calda.
Già a partire dal weekend di sabato 13 e domenica 14 giugno si osserverà un primo aumento delle temperature su tutta la Penisola. Le massime si porteranno diffusamente tra i 33°C e i 34°C in numerosi capoluoghi, con valori omogenei da Nord a Sud. Anche la Pianura Padana, finora interessata da condizioni più miti, registrerà un rialzo termico significativo, attestandosi su valori tipicamente estivi. L’irraggiamento solare, favorito da cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, contribuirà ulteriormente all’incremento termico.
A partire da mercoledì 17 giugno, infatti, l’assetto barico europeo vedrà l’approfondimento di una vasta area depressionaria sull’Europa occidentale, in grado di attivare un intenso richiamo di masse d’aria calda di origine sahariana verso il Mediterraneo centrale. Questo flusso meridionale alimenterà un robusto promontorio anticiclonico subtropicale che si espanderà con decisione sull’Italia, coinvolgendo progressivamente tutte le regioni.
Tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno si raggiungerà con ogni probabilità l’apice di questa ondata di calore. Le temperature massime subiranno un’ulteriore impennata, portandosi diffusamente ben oltre le medie di giugno. In particolare, la Val Padana, le aree interne del Centro-Sud e le due Isole Maggiori saranno le zone maggiormente esposte. Su queste aree si prevedono valori diffusi tra i 36°C e i 37°C, con punte localmente superiori. Nelle zone interne della Sardegna non si escludono picchi prossimi ai 39-40°C, rappresentando i valori più elevati registrati dall’inizio dell’anno.
Contestualmente, l’aumento dell’umidità nei bassi strati atmosferici determinerà un sensibile incremento dell’afa, accentuando il disagio bioclimatico soprattutto nei grandi centri urbani, nelle pianure e lungo le fasce costiere. Le temperature percepite potranno risultare significativamente superiori a quelle reali, rendendo le condizioni particolarmente gravose per la popolazione più vulnerabile.
Un ulteriore elemento di rilievo sarà rappresentato dalle temperature minime notturne, anch’esse in deciso aumento. A partire dalla seconda parte della settimana, i valori difficilmente scenderanno sotto i 20°C su molte aree urbane e pianeggianti, dando luogo alle prime notti tropicali della stagione, tipiche delle fasi più intense dell’estate.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
