Meteo, Rischio TEMPORALI Violenti e GRANDINE venerdì 19 su queste regioni

Picco di caldo e instabilità convettiva al Nord: venerdì 19 giugno osservato speciale per temporali intensi e grandine tra Piemonte e Lombardia occidentale, mentre il resto d’Italia resta sotto il dominio anticiclonico.

L’Italia si appresta a entrare in una fase meteorologica dominata da un’imponente espansione anticiclonica subtropicale, responsabile di un marcato incremento delle temperature su gran parte della Penisola. A partire da mercoledì 17 giugno, i valori termici subiranno una sensibile impennata, con diffuse condizioni di canicola sulle pianure del Nord e nelle vallate interne del Centro, dove si supereranno diffusamente i 35°C. Non si escludono picchi localizzati compresi tra 37 e 39°C a ridosso del fine settimana, specie nelle aree lontane dall’influenza mitigatrice marina.

In un contesto di così elevata energia potenziale disponibile, anche modeste infiltrazioni di aria più fresca in quota possono fungere da elemento destabilizzante, innescando moti convettivi intensi. Il contrasto termodinamico tra aria calda nei bassi strati e correnti più fresche in quota favorirà lo sviluppo di nubi cumuliformi a forte sviluppo verticale, potenzialmente evolventi in celle temporalesche organizzate.

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Secondo alcuni scenari modellistici, seppur non unanimemente condivisi, la giornata di venerdì 19 giugno potrebbe essere caratterizzata da una fase di instabilità marcata sui settori settentrionali, configurando una vera e propria “crisi temporalesca”. Le prime manifestazioni convettive sono attese già nel corso della tarda mattinata sui rilievi liguri e lungo l’intero arco alpino occidentale e centrale. In questa fase iniziale, il rischio di sconfinamento verso le pianure appare contenuto.

Nel corso del pomeriggio, tuttavia, l’attività convettiva è prevista in ulteriore intensificazione. Le celle temporalesche potranno assumere carattere localmente violento, con una probabilità stimata attorno al 55%, accompagnandosi a fenomeni di rilievo quali grandinate di media o localmente grossa dimensione, raffiche di downburst e intensa attività elettrica.

Tra la serata e le ore notturne, i sistemi temporaleschi potrebbero propagarsi verso le aree di pianura, coinvolgendo in particolare il Piemonte e la Lombardia occidentale. Non si esclude il possibile interessamento dei versanti padani della Liguria, oltre la linea di spartiacque appenninica.

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Sul resto del territorio nazionale, il quadro meteorologico si manterrà nel complesso stabile. Si segnalano soltanto isolati episodi temporaleschi lungo le Alpi centro-orientali e la dorsale appenninica centro-meridionale, in attenuazione dopo il tramonto e senza fenomenologia significativa.

Credit © meteologix.com

Dal punto di vista termico, eventuali cali associati al passaggio dei temporali saranno temporanei e limitati alle aree interessate. In assenza di una struttura frontale organizzata, il dominio anticiclonico tornerà rapidamente a imporsi, determinando una nuova e repentina risalita delle temperature già nelle ore successive. La massa d’aria calda, pertanto, continuerà a caratterizzare il quadro meteorologico nazionale almeno fino alla metà della prossima settimana.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!