Maltempo, scatta l’Allerta Meteo Gialla per Temporali Forti al Centro Sud: le Regioni a Rischio

Allerta gialla su gran parte del Sud e su alcune aree del Centro per la giornata del 16 giugno: temporali e criticità idrauliche e idrogeologiche sotto osservazione, con particolare attenzione a Calabria e Sicilia.

Per la giornata di oggi, martedì 16 giugno 2026, la Protezione Civile ha diramato una Allerta Meteo Gialla che coinvolge diverse aree del Centro e soprattutto del Sud Italia, con allerta gialla per rischio idraulico, temporali e idrogeologico. La situazione meteorologica sarà caratterizzata da instabilità diffusa, con precipitazioni localmente intense e a carattere temporalesco.

In Calabria l’allerta gialla riguarda simultaneamente il rischio idraulico, temporali e idrogeologico. Sono interessate tutte le principali aree regionali: il versante tirrenico settentrionale (province di Cosenza), centro-settentrionale e centro-meridionale (Cosenza e Catanzaro), fino al versante tirrenico meridionale (Vibo Valentia e Reggio Calabria). Coinvolti anche i settori ionici: dal versante jonico settentrionale (Crotone), passando per quello centro-settentrionale (Catanzaro), fino al versante jonico meridionale (Reggio Calabria). Su queste zone sono attesi rovesci e temporali che potranno determinare innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori e criticità diffuse nei sistemi di drenaggio.

Per quanto riguarda il rischio temporali, l’allerta gialla si estende anche ad altre regioni. In Abruzzo sono coinvolte le aree della Marsica (provincia dell’Aquila), il bacino dell’Aterno (L’Aquila) e il bacino alto del Sangro (L’Aquila e Chieti), dove sono attesi fenomeni localmente intensi nelle ore pomeridiane. In Basilicata l’intero territorio regionale è interessato (province di Potenza e Matera), con possibili temporali sparsi e locali grandinate.

In Molise l’attenzione è rivolta all’area dell’Alto Volturno e Medio Sangro (province di Isernia e Campobasso), mentre in Puglia l’allerta interessa i bacini del Lato e del Lenne (Taranto), la Puglia centrale bradanica (Bari e Matera) e il basso Ofanto (Barletta-Andria-Trani e Foggia), con possibili rovesci a carattere intermittente.

In Umbria l’instabilità coinvolgerà i bacini del Chiascio-Topino (Perugia), dell’Alto Tevere (Perugia) e del Nera-Corno (Terni), con temporali pomeridiani che potranno risultare localmente intensi ma di breve durata.

Particolarmente estesa l’allerta in Sicilia, dove si registra ordinaria criticità sia per temporali sia per rischio idrogeologico. Sono coinvolte numerose aree: il settore nord-orientale ionico (Messina e Catania), quello tirrenico con le isole Eolie (Messina), il centro-settentrionale tirrenico (Palermo), il nord-occidentale con Egadi e Ustica (Trapani e Palermo), il sud-occidentale con Pantelleria (Trapani), il bacino del fiume Simeto (Catania) e il settore centro-meridionale con le isole Pelagie (Agrigento). In queste zone i fenomeni temporaleschi potranno determinare criticità localizzate, con possibili allagamenti e dissesti nei territori più fragili.

Nel complesso, il quadro meteorologico evidenzia una fase di instabilità tipicamente estiva ma diffusa, con fenomeni a carattere irregolare che richiedono attenzione soprattutto nelle aree già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!