L’Europa si prepara ad affrontare una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni, con caratteristiche di eccezionalità evidenziate anche dagli indici previsionali avanzati del Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF). In particolare, l’Extreme Forecast Index (EFI) relativo alle temperature a 2 metri mostra valori prossimi all’unità su un’ampia fascia del continente, indicativi di un evento termico che si colloca tra i più estremi mai simulati per il periodo di riferimento.
A partire da giovedì 25 giugno, la struttura anticiclonica tenderà a traslare verso levante, distendendo il proprio asse lungo le regioni centro-settentrionali italiane e successivamente verso l’Europa centrale. Contestualmente, la bolla di calore associata si sposterà verso Germania e Polonia, dove sono attese le anomalie più marcate. In queste aree, le temperature a 850 hPa potranno superare di oltre +12°C la media climatologica, un segnale inequivocabile della natura estrema dell’evento.
Al suolo, ciò si tradurrà in valori massimi diffusamente superiori ai 35°C tra Francia orientale, Germania meridionale e Polonia occidentale, con picchi localmente prossimi o superiori ai 40°C nelle aree più interne e urbanizzate. Le minime notturne si manterranno elevate, con valori spesso superiori ai 22-24°C, configurando diffuse condizioni di notti tropicali che limiteranno il raffreddamento notturno e amplificheranno lo stress termico.
L’Italia, inizialmente ai margini del nucleo più caldo, entrerà progressivamente nel cuore della massa d’aria subtropicale a partire da giovedì. Tra venerdì e il fine settimana, il Centro-Nord sarà il settore più esposto, con anomalie termiche che dai +8°C attuali tenderanno a raggiungere e localmente superare i +10/+12°C rispetto alla media del trentennio climatologico. In Pianura Padana, nelle regioni tirreniche e nelle aree interne del Centro, le temperature massime potranno attestarsi tra i 36°C e i 39°C, con punte superiori nelle zone lontane dall’influenza mitigatrice delle brezze.
Al Sud e sulle Isole Maggiori il caldo risulterà comunque significativo, seppur meno estremo, con anomalie comprese tra +4°C e +5°C e valori massimi generalmente tra i 32°C e i 36°C. Anche in queste regioni, tuttavia, le aree interne potranno sperimentare condizioni di maggiore intensità termica.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
