La Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo di livello giallo per la giornata di martedì 30 giugno 2026, segnalando condizioni di ordinaria criticità legate a rischio temporali e, in alcune aree, anche a rischio idrogeologico. Il quadro meteorologico evidenzia una diffusa instabilità che interesserà in particolare il Centro-Sud e alcune aree del Nord.
Per quanto riguarda il rischio temporali, l’allerta gialla coinvolge in Abruzzo le aree della Marsica, del Bacino Alto del Sangro e del Bacino dell’Aterno, comprendendo territori delle province dell’Aquila e in parte di Chieti. In Basilicata sono interessate le zone Basi-A2, Basi-D e Basi-C, che comprendono settori delle province di Potenza e Matera. Nel Lazio l’allerta riguarda il Bacino del Liri, l’Aniene e l’Appennino di Rieti, coinvolgendo le province di Frosinone, Roma e Rieti.
Situazione analoga in Molise, dove sono interessate le aree Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro, che insistono sulle province di Campobasso e Isernia. In Sardegna l’allerta gialla per temporali riguarda Iglesiente, Campidano, i Bacini di Montevecchio-Pischilappiu, Flumendosa-Flumineddu e il Bacino del Tirso, coinvolgendo ampie porzioni delle province del Sud Sardegna, Cagliari, Oristano e Nuoro.
Particolarmente estesa la criticità in Toscana, dove risultano coinvolte numerose zone: Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Grossetano medio e alto, Fiora e Albegna, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno inferiore, Arno-Casentino, Arno-Valdarno superiore e area fiorentina, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca e Valtiberina. Le province interessate sono Firenze, Arezzo, Pisa, Pistoia, Prato, Lucca, Massa-Carrara, Siena e Grosseto.
Al Nord, l’allerta gialla per temporali interessa la Provincia Autonoma di Trento, mentre in Umbria riguarda il settore Nera-Corno, coinvolgendo territori della provincia di Perugia e in parte di Terni.
Per quanto concerne invece il rischio idrogeologico, l’allerta gialla riguarda l’Abruzzo nelle stesse aree della Marsica, del Bacino Alto del Sangro e del Bacino dell’Aterno, e la Toscana con il medesimo quadro territoriale già interessato dal rischio temporali. In queste zone sono possibili fenomeni di ruscellamento, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori e locali criticità sui versanti.
Le condizioni previste indicano rovesci e temporali anche intensi, localmente accompagnati da forti raffiche di vento, attività elettrica e possibili grandinate. Si raccomanda attenzione nelle aree più esposte, in particolare lungo i corsi d’acqua e nelle zone collinari e montane. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
